Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsTre considerazioni su Houston Rockets vs Oklahoma City Thunder

Tre considerazioni su Houston Rockets vs Oklahoma City Thunder

di Filippo Scalco
Westbrook Harden

Nella giornata di domenica è andata in scena una delle partite più attese dell’ultimo periodo che vedeva di fronte due giocatori che stanno riscrivendo pagine e pagine di storia in questa stagione regolare. Russell Westbrook e i suoi Oklahoma City Thunder hanno sfidato i temibilissimi Houston Rockets di James Harden, vera e propria rivelazione di questa stagione. Oggi a freddo proveremo a dare delle indicazioni e a fare delle constatazione sulla partita di ieri sera visibile anche in diretta su Sky nel classico appuntamento con le domeniche NBA. La partita non ha di certo deluso le aspettative, e nonostante non sia stata molto combattuta, ha regalato ugualmente grandi emozioni.

RECAP DEL MATCH

La partita non ha di certo deluso le aspettative, e nonostante non sia stata molto combattuta, ha regalato ugualmente grandi emozioni. Il primo quarto è stato piuttosto equilibrato, con la squadra di Billy Donovan che ha recuperato il parziale iniziale e ha iniziato il secondo periodo in svantaggio di sei punti. Houston ha cominciato subito alla grande dimostrando fin da subito una grande costanza nel tiro da oltre l’arco (5/9) e riuscendo anche a trovare canestri semplici in area grazie alle penetrazioni dei piccoli e alle combinazioni con i lunghi spesso lasciati indisturbati sotto il ferro a causa di una difesa indecente da parte dei centri di Oklahoma City.

Arrivati al secondo periodo i Rockets non hanno dato scampo alla franchigia dell’Oklahoma chiudendo con un parziale di 42-28 con un eccezionale 6/9 da tre punti dominando anche a rimbalzo con 14 rimbalzi a fronte dei soli 9 dei Thunder. All’intervallo lungo la partita era già virtualmente chiusa, con Houston che era riuscita a segnare addirittura 79 punti e vantava di un vantaggio cospicuo di ben 20 punti.

Nel terzo periodo Oklahoma City ha tentato di ridurre lo svantaggio, portandosi addirittura a -12 dai Rockets ma le solite triple dei Texani hanno impedito a Westbrook e compagni di completare la rimonta. Un superbo quarto periodo di Russell Westbrook da 18 punti con il 60% da 3 punti ha rischiato di riportare in vita la partita arrivando a ricucire lo svantaggio a soli 8 punti ma i soliti problemi difensivi di OKC hanno impedito alla squadra di compiere l’impresa con Houston che ha portato a casa la partita per 137-125 soprattutto grazie ai 31 punti con 7/8 da oltre l’arco di uno straordinario Lou Williams

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