Problemi alla caviglia per Kevin Durant in gara 2
Kevin Durant, durante Gara 2, è stato protagonista di uno scontro con LaMarcus Aldridge, che gli sarebbe potuto costare caro. Il numero 35 di Golden State, infatti, è atterrato sul piede di LaMarcus Aldridge mentre gli contestava il tiro fuori dall’arco dei 3 punti, riuscendo fortunatamente a non subire danni.
La dinamica del contatto tra i due giocatori è simile a quella avvenuta tra Zaza Pachulia e Kawhi Leonard in gara 1. Kevin Durant, nonostante il clima molto teso della serie, ha dichiarato che secondo lui, il contatto con LaMarcus Aldridge sia stato totalmente casuale e che non ci fosse intenzionalità nel gesto. Ecco la sua intervista a fine gara 2:
Kevin Durant on the LaMarcus Aldridge closeout in question pic.twitter.com/QZ5oX26I4B
— Kenny Ducey (@KennyDucey) May 17, 2017
Il punto di vista di Kevin Durant
I giocatori sono abituati a rimanere fuori dal perimetro per controllare i movimenti e il gioco degli avversari e ci sta che escano sul tiro in maniera decisa. Noi conosciamo LaMarcus Aldridge ed è un bravo ragazzo e professionista, per questo non penso ci sia intenzionalità nella sua uscita sul mio tiro.
Kevin Durant spiega quindi, come sia normale il movimento fatto da Aldridge per contestare il tiro e che i giocatori nel suo ruolo spesso siano costretti a questo tipo di difesa dopo un cambio difensivo forzato dall’attacco. Questo non è di certo il primo scontro che avviene in questi playoff ma sembra che i giocatori, da grandi campioni e professionisti, preferiscano non agitare le acque lasciando parole al veleno alla stampa ed ai tifosi. Lo stesso è successo infatti nello scontro tra Leonard e Zaza Pachulia, con il giocatore dei San Antonio Spurs che ha dichiarato pubblicamente che non crede che il georgiano abbia fatto una giocata scorretta andandogli sotto durante il suo jumper.

Kevin Durant-Thompson-Beal
