Home Basket femminile La Reyer conquista il suo sogno tricolore! Schio cade ancora: è 3-0

La Reyer conquista il suo sogno tricolore! Schio cade ancora: è 3-0

di Daniele Morbio
La Reyer realizza il sogno tricolore, Schio ancora ko

La Reyer conquista il suo sogno tricolore! In una Gara 3 dai contorni drammatici sportivamente parlando le oro-granata respingono per l’ultima volta Schio ed alzano al cielo la coppa, al termine di una serie dominata dalla squadra di Mazzon per tattica, tecnica, mentalità e lucidità. Dopo una Gara 1 equilibrata per solo 20′ ed una Gara 2 dominata senza appello arriva una Gara 3 che definire tesa ed equilibrata nei 40 minuti è riduttivo: le lagunari hanno saputo reggere l’urto orange, rintuzzare colpo su colpo e prendere il comando delle operazioni con una Kuier semplicemente ingiocabile, per poi soffrire tornando sotto e rispondendo nel finale con la stessa finlandese e con i liberi di Berkani.

Sono 5 le giocatrici in doppia cifra per Schio, 4 per la Reyer: le orange ne hanno 14 a testa da Guirantes Keys, 13 da Parks, 11 da Keys e 10 dalla capitana Giorgia Sottana, ultimo baluardo delle ormai ex campionesse d’Italia. Le oro-granata ne hanno 24 da Kuier, 15 da Berkani con 6 assist, 14 da Villa ed 11 con 6 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi da Fassina. Nel complesso però a determinare il successo lagunare è stata la squadra, ieri determinante più che mai. Al PalaRomare finisce 74-80 per le oro-granata, che chiudono 3-0 la serie.

Schio – Reyer, il racconto tricolore che torna in laguna

Torna in laguna il tricolore! La Reyer vince anche Gara 3 e porta a casa lo scudetto, imponendo la dura legge della spietatezza oro-granata: è sweep servito alle Campionesse d’Italia uscenti di Schio. La squadra di Mazzon gioca una grandissima partita per solidità, abnegazione, personalità e qualità, portandosi a casa il terzo punto decisivo che vale il terzo titolo della sua storia per Venezia. Un successo che parte da lontano con una regular season dominata per almeno il buon 80% della stagione, culminato con dei playoff da imbattuta, dominati letteralmente e chiusi abbattendo le orange di Dikaioulakos.

Non vinceva in casa di Sottana e compagne da 15 anni (l’ultima volta è successo in una semifinale playoff), è tornata a farlo nel momento più caldo, importante, e storico della stagione, in una Gara 3 che poteva ridare slancio alle orange. La storia passa anche attraverso queste cose, questo trofeo, questo 3-0 e questo epocale trionfo, orchestrato da un allenatore che riesce a conquistare un trofeo straordinariamente importante con la squadra femminile, ossia Andrea Mazzon.

Gara 3 si sviluppa su un profilo vicino al cosiddetto psicodramma: Schio controlla i primi 20′ con fisicità ed una grande percentuale da fuori, guidata da Juhasz e Sottana, la Reyer soffre ma ha il merito di non finire mai con la testa sott’acqua, rialzata sempre e costantemente da VillaKuier, prima dei due siluri di Pan Fassina che sanno d’avvertimento: nella ripresa le lagunari alzano la qualità, esce la sana lucida follia di Berkani ed esplode il talento della lunga finlandese, che spacca la partita. Nell’ultimo quarto cresce la tensione, le orange tornano avanti ma un 2+1 di Kuier rimette avanti le oro-granata, che poi blindano la difesa e chiudono i conti con 4 liberi del folletto francese. La storia è scritta.

Nel complesso Venezia ha avuto il merito di imporsi con la sua qualità, con il sistema di gioco di coach Mazzon, con la qualità delle lunghe e delle esterne, con la solidità di Cubaj Shepard, con la qualità dirompente di Kuier Berkani e con l’enorme freschezza di Villa Fassina, sempre più protagoniste. La lotta a rimbalzo è equilibrata, la percentuale al tiro anche, ma – di fatto – è l’attenzione ai piccoli dettagli che determina Gara 3: le oro-granata perdono meno palloni e ne recuperano di più, giocando con lucidità anche quando sarebbe potuta uscire l’esperienza orange. Forse coach Dikaioulakos non pensava di poter avere una simil resistenza dalle lagunari e non ha saputo trasmettere tranquillità, ciò che è certo è che ha vinto la squadra più forte e forse la più bella da vedere.

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