Prendere una franchigia in crisi da anni e ribaltarla come un calzino? Facile, è quello che ha fatto Wardell Stephen Curry con i Golden State Warriors, costruendo una dinastia da 6 finali e 4 titoli NBA in 8 anni.
Curry, Klay Thompson, Draymond Green, Andre Iguodala, Kevin Durant e coach Steve Kerr hanno portato i Golden State Warriors là dove non arrivavano dal lontanissimo 1975, al titolo NBA. Negli anni, Curry ha vinto due titoli di MVP, Green è stato difensore dell’anno e Klay Thompson un All-Star affermato. Andre Iguodala il veterano al servizio della squadra, e Kevin Durant l’esempio del successo di una franchigia gestita ad altissimo livello.
I Golden State Warriors sono però anche storia: la squadra di Wilt Chamberlain (i Philadelphia Warriors), Al Attles, del trio Chris Mullin-Tim Hardaway-Mitch Richmond, e del grande Rick Barry.
Golden State Warriors, la squadra
- anno di fondazione: 1946
- proprietario: Joe Lacob, Peter Guber
- presidente: Rick Welts
- general manager: Mike Dunleavy Jr
- allenatore: Steve Kerr
- arena: Chase Center
- maglie ritirate: 13, 14, 16, 17, 24, 42
- palmares: 7 titoli NBA (1947, 1956, 1975, 2015, 2017, 2018, 2022)
I Golden State Warriors oggi
Il titolo NBA del 2022 è stato l’ultimo grande ballo dei Dubs, e nel 2024 la squadra non ha raggiunto neppure i playoffs, eliminata da Sacramento ai play-in. E Klay Thompson, uno che ha fatto la storia della squadra e 4 volte campione NBA a Golden State, ha deciso di fare le valigie da free agent in direzione Dallas Mavs. Cosa resta oggi ai Golden State Warriors? Steph Curry è ancora uno dei top 10 NBA, Draymond Green è ancora indispensabile nonostante i suoi comportamenti ben oltre il limite in campo abbiano danneggiato la squadra nelle ultime due stagioni. Oggi Golden State cerca di restare competitiva a Ovest ma Jimmy Butler ha subito un grave infortunio al ginocchio e starà fuori a lungo, e Jonathan Kuminga è stato svenduto.
Golden State Warriors roster 2025-2026
- Stephen Curry, G
- Draymond Green, F
- Jimmy Butler, F (infortunato)
- Kristaps Porzingis, C
- Moses Moody, G
- Brandin Podziemski, G
- Quinten Post, C
- Gui Santos, G
- De’Anthony Melton, G
- Gary Payton II, G
- Al Horford, C
- Seth Curry, G
- Will Richard, G
- Pat Spencer, G
















GOLDEN STATE WARRIORS (Guerrieri): franchigia creata a Philadelphia nel 1946, il nickname ‘Warriors‘ è stato scelto dai fondatori per rendere omaggio a un’ex squadra di basket militante tra il 1926 e il 1928 nel American Basketball League, per l’appunto i Philadephia Warriors. A loro volta gli ex Warriors scelsero il nome in onore della popolazione del Delaware, colonizzata nel 1664 da parte degli inglesi. Nel 1962 si trasferiranno a San Francisco per poi stabilirsi definitivamente a Oakland nel 1971 diventando Golden State (simboleggia una squadra appartenente a tutta la California, non a una sola città). Piccola curiosità: ogni squadra dell’NBA ha il nome di base della regione in cui gioca, eccetto una, Golden State.


SACRAMENTO KINGS (Re): Origini antiche per la franchigia che ora risiede nella capitale californiana; nasce infatti nel 1923 come società semi professionistica nel Rochester (New York), i Rochester Seagrams, il nickname deriva dalla società sponsorizzatrice della franchigia. Nel 1945, attraverso un contest tra tifosi, cambiano nickname diventando i Rochester Royals (Reali). Una volta trasferiti in Kansas nel 1972, però, son costretti a cambiare nickname essendoci già la squadra locale di baseball soprannominata ‘Royals’. Opteranno per diventare Kings! Nel 1985 si trasferiscono definitivamente a Sacramento.



