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Efes-CSKA: novità o tradizione sul tetto d’Europa?

di Andrea Ranieri

Il momento più bello è giunto. Stasera, alla fine di Efes-CSKA, conosceremo il nome della nuova campionessa d’Europa. Campionessa che potrebbe essere una novità o un simbolo della tradizione cestistica del Vecchio Continente. Ma non vi parleremo di squadre sotto pressione e squadre leggere. La leggerezza appartiene ad entrambe. Appartiene alla banda di coach Ataman, consapevole di aver compiuto un’impresa arrivando fino all’atto conclusivo; appartiene all’armata di coach Itoudis, capace, per una volta, di rimontare e non di farsi rimontare nel contesto più prestigioso, spegnendo così ogni scetticismo aleggiante. Per questo la finale d’Eurolega è molto incerta: l’Olimpo del basket europeo è arrivato all’appuntamento più importante tranquillo, libero da pressioni. Sarà solo la dea Tecnica a decidere.

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EFES-CSKA: I ROSTER DELLE DUE SQUADRE 

Efes Istanbul

0 LARKIN, SHANE G 1.82
1 BEAUBOIS, RODRIGUE G 1.95
2 KURTULDUM, MUSTAFA F 1.96
3 SAYBIR, YIGITCAN F 2.03
4 BALBAY, DOGUS G 1.85
6 BIRSEN, METECAN F 2.05
10 BITIM, ONURALP G 1.96
12 MOTUM, BROCK F 2.08
15 SANLI, SERTAC C 2.12
18 MOERMAN, ADRIEN F 2.02
19 TUNCER, BUGRAHAN G 1.93
21 PLEISS, TIBOR C 2.21
22 MICIC, VASILIJE G 1.96
23 ANDERSON, JAMES F 1.98
25 ILYASOGLU, OMERCAN G 1.95
42 DUNSTON, BRYANT C 2.03
44 SIMON, KRUNOSLAV G 1.97

 

CSKA Mosca

1 DE COLO, NANDO G 1.96
3 BOLOMBOY, JOEL F 2.04
4 KHOMENKO, ALEXANDER G 1.92
5 PETERS, ALEC F 2.06
7 UKHOV, IVAN G 1.93
9 GAVRILOV, ALEXANDER G 1.95
11 ANTONOV, SEMEN F 2.02
12 ERSHOV, ALEKSANDR G 1.97
13 RODRIGUEZ, SERGIO G 1.91
20 VORONTSEVICH, ANDREY F 2.07
21 CLYBURN, WILL F 2.01
22 HIGGINS, CORY G 1.96
23 HACKETT, DANIEL G 1.93
28 LOPATIN, ANDREI F 2.08
30 KULAGIN, MIKHAIL G 1.91
41 KURBANOV, NIKITA F 2.02
42 HINES, KYLE C 1.98
44 HUNTER, OTHELLO C 2.03

QUI EFES

A inizio stagione era quasi superfluo asserire che l’Efes, sulla carta, avesse allestito un superteam. Trasportare i pronostici sul campo poteva però non essere così semplice per la squadra arrivata ultima nel 2018. Eppure si è sottovalutato l’impatto di colui che, al momento (polemici astenersi), dopo Obradovic e Laso è il miglior allenatore d’Europa. Ataman ha costruito un sistema che anche stasera partirà da un attacco molto efficace. Al centro delle operazioni saranno ovviamente Shane Larkin e Vasilije Micic, dominanti in semifinale. Dai loro pick and roll ed isolamenti centrali partiranno buona parte delle azioni dell’Efes, sicuramente intenzionato a punire i cambi (e ad attaccare De Colo e Rodriguez) del CSKA andando al ferro e trovando liberi sul perimetro Rodrigue Beaubois, Krunoslav Simon e James Anderson. D’altra parte esiste anche il secondo aspetto del cambio difensivo, che può voler dire servire le “rollate” di Bryan Dunston e Adrien Moerman spalle a canestro. Questo a metà campo, ma è naturale che sia intenzione dei Turchi alzare il ritmo appena sia possibile, per mettere in campo aperto le grandi dosi di atletismo a roster.

Efes-CSKA: Shane Larkin potrebbe essere l'MVP della Final Four?

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La questione difesa pare invece più spinosa per Ataman. E’ indubbio che la priorità sia quella di non lasciar attivare facilmente De Colo, Rodriguez e Higgins. Per questo Micic sarà sicuramente speso su una delle tre stelle, mentre Beaubois ed Anderson potrebbero guadagnare minuti rispetto a Simon, difensore incostante. Tutelare Larkin dai falli sarà fondamentale, ma nasconderlo potrebbe non essere sempre possibile, quindi anche il suo contributo in difesa sulla palla non  potrà venir meno. Contro il pick and roll la scelta sarà quella di cambiare con Dunston e di contenere con Tibor Pleiss, con entrambi i lunghi chiamati ad essere un fattore decisivo nella loro area, cercando di commettere meno falli possibili. Il CSKA ha tirato 33/42 ai liberi in semifinale questo è stato il motivo principale della rimonta. Impedire che accada ancora è vitale per le speranze turche.

Efes-CSKA: la rim-protection di Bryan Dunston sarà cruciale per Ataman

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QUI CSKA

Famoso per buttare via vantaggi importanti durante le Final Four, il CSKA ha ribaltato le parti nella semifinale contro il Real, rimontando un grosso gap, grazie alla capacità di affidarsi alle proprie stelle nei momenti difficili. Nando De Colo e Sergio Rodriguez si sono caricati letteralmente sulle spalle un attacco moscovita che è parso meno fluido del solito. Anche stasera dal loro uso del pick and roll sorgeranno le speranze di coach Itoudis. Coinvolgere Larkin e attaccare Dunston sui cambi per lucrare falli degli uomini più importanti saranno parole d’ordine, ma anche riaprire per i tiratori come Nikita Kurbanov, Alec Peters e Cory Higgins sarà una priorità, in modo che tutti siano coinvolti nella manovra. I lunghi Othello Hunter e Kyle Hines, con la loro velocità di piedi, dovranno offrire buone soluzioni in taglio, oltre a essere pericolosi a rimbalzo offensivo, dato fondamentale per spezzare il ritmo all’Efes e costringerlo a lavorare il più possibile nella propria metà campo.

Efes-CSKA: per i Russi non si potrà prescindere da una prestazione mostruosa di Nando De Colo

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In difesa De Colo e Rodriguez, orrendi in semifinale da questo punto di vista, dovranno decisamente attivarsi, dato che avranno a che fare con una delle coppie di guardie più talentuose d’Europa. Il supporto fornito loro da Daniel Hackett sarà rilevante, soprattutto quando Larkin e Micic saranno in campo insieme. Nonostante le doti degli esterni avversari, il CSKA non rinuncerà alla propria politica di cambi estremamente aggressivi, resi possibili dai piedi di Hines e Hunter; ma l’Armata Rossa dovrà saper resistere nei mismatch contro i lunghi avversari, forse il vero grande pericolo della serata, dato che Moerman e Pleiss hanno mani buone vicino al ferro. Collassare l’area sarà quindi inevitabile, contando sul fatto che la pressione della posta in palio faccia calare le percentuali dell’Efes. Ultimo dato, ma non per importanza, è quello della transizione difensiva. Eseguirla efficientemente e comunicando al meglio potrebbe fare la differenza nei momenti in cui l’Efes cercherà i suoi amati parziali.

Efes-CSKA: le speranze russe di titolo passano prima di tutto dalla difesa

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Esprimere un pronostico, questa volta è impresa ostica. Il CSKA è andato oltre i propri limiti mentali in semifinale e si è guadagnato una semifinale più “leggera”, tuttavia la sensazione che l’Efes di Ataman sia la squadra che meglio arriva al grande appuntamento aleggia pesante su Vitoria. Se dovessimo sbilanciarci? Forse forse è lecito credere che stasera dopo la finale d’Eurolega, per la prima volta nella propria storia, l’Efes salirà sul tetto d’Europa. Ma rimane pur sempre una mera sensazione di novità.

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