Nonostante la netta vittoria di stanotte di Golden State sui Blazers, continua a tenere banco la questione riguardante il futuro di Kevin Durant, che diventerà free agent la prossima estate. In particolare, stando a diverse voci vicine all’ambiente degli Warriors, il numero 35 sarebbe in conflitto con l’allenatore Steve Kerr, fattore che faciliterebbe così il suo addio alla Baia.
I DETTAGLI DELLA VICENDA IN CASA GOLDEN STATE

Il numero 35 in compagnia dell’ex giocatore dei Bulls ai tempi di Michael Jordan.
Nello specifico, l’ex star dei Thunder non sarebbe soddisfatto della sua importanza all’interno dei roster dei “Dubs”. Secondo Steve Popper di NewsDay, infatti, KD si sarebbe lamentato di non essere il fulcro del team, ruolo che invece spetta a Stephen Curry.
“Un dirigente del front office ha riferito che Durant non è contento di come Kerr lo pungoli di solito. Il giocatore ha la sensazione che la franchigia punti esclusivamente su Curry, indipendentemente dal tipo di prestazioni“
Il classe 1988 Durant è stato in questa stagione indiscutibilmente il miglior giocatore dei Golden State Warriors, come dimostrano anche le sue statistiche sinora raccolte.
- 26 punti
- 6,4 rimbalzi
- 5,9 assist
- 52,1 FG%
- 35,3 3P%
Malgrado ciò, è altresi evidente come il leader autentico della squadra californiana sia il già citato Stephen Curry, e tale aspetto è emerso anche in maniera lampante nelle finali di Conference ancora in corso contro Portland.
Curry, nelle ultime partite, ha preso in mano la squadra, guidandola con facilità inaspettata al 3-0 nella serie. Tutto questo porterebbe così Durant ad optare per l’addio alla franchigia che lo ha accolto nel 2016, e le piazze pronte ad accoglierlo sicuramente non mancano. Tra queste sicuramente spiccano i New York Knicks, i quali sembrerebbero addirittura in procinto di raggiungere un accordo con l’MVP 2014.
TRATTATIVA NEW YORK KNICKS CON KD? LE ULTIME

L’ex OKC in azione contro Dotson in un Golden State-NYK.
Con riferimento al già citato Steve Popper, sussistono delle speculazioni su un possibile incontro tra i membri del front office della franchigia newyorchese e il numero 35 degli Warriors, attualmente ai box a causa di un infortunio rimediato nella serie contro i Rockets.
“Per il momento sono solo congetture, ma crescono le voci su un accordo già raggiunto tra le due parti. La questione è importante dato che riguarda il marcatore principale della squadra più forte della NBA“
Ai Knicks, dunque, si lavora per una campagna estiva davvero imponente, in grado di risollevare gli animi di un’ambiente deluso dagli ultimi anni avari di soddisfazioni. Oltre alla star di Golden State, infatti, il team della Grande Mela mirerebbe ad acquisire anche Kyrie Irving, ormai prossimo all’addio con i Boston Celtics e nel mirino dei Los Angeles Lakers.
Aldilà di questo, in ogni caso, la situazione appare più che mai incerta e priva di una conclusione repentina. La fine della post-season e l’inizio della free agency porteranno con sé risposte definitive sulla vicenda.

