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Mike Budenholzer su Antetokounmpo: “Che fortuna averlo trovato”

di Alessandro Lorenzi

NBA Finals sempre più vicine per i Milwaukee Bucks, solo 2 vittorie separano Giannis Antetokounmpo e compagni dalla possibilità di lottare per il Larry O’Brien Trophy.

Gran parte del successo dei Bucks va accreditato a Giannis Antetokounmpo che, a soli 24 anni, ha tutte le carte in regola per reclamare lo scettro di miglior giocatore della lega, al pari di mostri sacri come Kawhi Leonard, LeBron James e Kevin Durant.

Mike Budenholzer, coach dei Milwaukee Bucks, recentemente intervistato da Michael Lee per The Athletic, si è detto “onorato” di avere l’opportunità di allenare un giocatore come il greco.

“Mi sento incredibilmente fortunato ad avere in squadra un giocatore come Giannis (Antetokounmpo, ndr). Può ancora migliorare e ne è consapevole. Una cosa che ammiro di Giannis è la sua voglia di continuare ad alzare l’asticella, ad elevare il suo gioco fino alla perfezione. É un giocatore unico nel suo genere, può solo che migliorare”

Giannis Antetokounmpo: un giocatore determinante sia nella regular-season che nei playoffs

Le parole di coach Budenholzer su Giannis Antetokounmpo trovano un prezioso alleato nelle statistiche stagionali messe a referto dal numero 34 dei Bucks. 27.7 punti, 12.5 rimbalzi e 5.9 assist che hanno permesso alla franchigia di Milwaukee di ottenere il miglior record della lega. Il tutto tirando con percentuali vicine al 57% dal campo. La stagione “freak” del Dio greco è continuata anche durante i playoffs. Grazie alle prestazioni di Giannis, I Bucks sono avanti per un parziale di 2-0 nelle Eastern Conference Finals contro i Toronto Raptors.

In soli 6 anni di carriera nella massima lega, Antetokounmpo sembra aver già raggiunto l’apice della sua forma fisica e mentale. Il che avrebbe dello straordinario visti i suoi appena 24 anni.

Non sarebbe dunque una sorpresa se entro una decina d’anni, assoceremo il titolo di “migliore giocatore del mondo” proprio ad Antetokounmpo.

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