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Euroleague preview: Crvena Zvezda-Olympiakos

di Andrea Ranieri

Crvena Zvezda e Olympiakos: la situazione

Si affrontano mercoledì sera Crvena Zvezda e Olympiakos, per il ventisettesimo turno della regular season di Eurolega. La partita farà parte del primo dei due turni che si giocheranno questa settimana e sarà disputata a Belgrado. Lo scontro tra le due squadre biancorosse si preannuncia interessante: mentre i padroni di casa occupano la settima posizione in classifica (15-11 il record) e sono a caccia della matematica qualificazione ai playoff, gli ospiti, terzi con un record che dice 18-8, cercano la certezza definitiva del fattore campo nei quarti di finale. All’andata i greci vinsero per 73-65 una partita comunque combattuta, premessa di una battaglia senza esclusione di colpi anche per il ritorno.

Crvena Zvezda: la spinta del pubblico per cercare l’ennesima impresa

Quella che, ad ottobre era considerata la cenerentola della competizione, si trova ora ad un passo dai playoff grazie ad un record ampiamente oltre il 50% di vittorie. Record che ci dice che la Crvena Zvezda è particolarmente efficace in casa, dove ha vinto nove delle tredici partite disputate, tra cui ben sette delle ultime otto. Merito certamente di un pubblico numeroso e ancor più caloroso, che mette certamente a disagio la squadra ospite. In quel di Belgrado sono cadute CSKA, Real e Fenerbahce. Una squadra sulla carta di talento limitato, ma spinta dalla coesione di un gruppo molto legato alla maglia che indossa. Difficile individuare un fuoriclasse nel roster della Stella Rossa, che fa della difesa e del gioco corale la propria forza. Il miglior realizzatore è Simonovic (13 punti a partita), ma nelle ultime settimane, a livello offensivo, è pesata l’assenza di Stevan Jovic, giocatore di grande estro da cui dipendono i meccanismi offensivi dei serbi (5.8 assist per allacciata di scarpe).

Marko Simonovic è il miglior realizzatore della Crvena Zvezda a 13 punti di media

Olympiakos: a Belgrado per la certezza del fattore campo

La missione dell’Olympiakos in terra serba è una sola: ottenere la definitiva certezza del fattore campo nei quarti di finale dei playoff. La stagione dei greci è stata, ancora una volta, giocata al massimo livello. La forza della squadra di Sphairopoulos sta in un gruppo che ha un nucleo greco che gioca insieme da diverse stagioni, in una difesa che è la migliore della competizione e in una coppia di esperti fuoriclasse formata da Spanoulis e Printezis, autori rispettivamente di 12.4 e 12.8 punti di media. Nonostante la presenza di due giocatori di simile calibro, i greci dimostrano di essere una squadra che offensivamente fa della coralità il suo punto forte, mandando ben cinque giocatori oltre gli otto punti di media (Lojeski 10.2, Birch 8.1, Green 10.4). Punto debole sicuramente il tiro da tre punti, in cui l’Olympiakos è terzultimo per percentuale con il 34.34%.

A quasi 35 anni, Spanoulis è ancora il leader dell’Olympiakos e proverà a guidarlo all’impresa in casa della Crvena Zvezda

La chiave saranno le percentuali da tre punti

Si affrontano rispettivamente la seconda e la prima difesa per punti concessi a partita in tutta l’Eurolega. La Crvena Zvezda concede mediamente 74.15 punti agli avversari, mentre i greci fanno ancora meglio, con 73.73. Le due squadre fanno della protezione del pitturato la base di partenza della loro fase difensiva: i serbi grazie alla presenza di un centro di stazza come Kuzmic, gli ospiti facendo invece leva su giocatori atletici ed esplosivi come Birch (1.0 stoppate a partita) e Young, ma anche sui muscoli di Milutinov. Questo aspetto sarà ulteriormente accentuato nella partita di mercoledì, dato che entrambe le squadre tirano male da tre punti (34.34% per i greci; 33.83% per la Stella Rossa). La squadra che meglio riuscirà a colmare questa lacuna sarà quella che probabilmente uscirà vincitrice da uno scontro che si preannuncia equilibrato. Da questo punto di vista, la Crvena Zvezda potrà aiutarsi cercando di appoggiare la palla sotto a Kuzmic, più ricco di stazza e soluzioni in post basso rispetto ai pari ruolo avversari. L’Olympiakos cercherà invece di costruire buoni tiri affidandosi all’estro del solito Spanoulis. Ancora in dubbio la presenza di Stevan Jovic, fattore fondamentale in attacco ed in difesa per la propria squadra.

La presenza in area di Kuzmic sarà fondamentale per la Crvena Zvezda per proteggere il canestro in difesa e costruire buoni tiri in attacco

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