Voglia di rivalsa, di rivincita, quasi di vendetta. Questa sarà la motivazione dei Toronto Raptors nella serie di semifinale di conference contro i Cleveland Cavaliers. Le due squadre si erano già affrontate lo scorso anno, solamente un turno più avanti, e i Cavs non avevano avuto problemi a vincere la serie con un 4-2 che non dà idea del dominio mostrato dalla truppa di coach Lue. Qualcosa rispetto alla scorsa stagione è cambiato: Cleveland ha una panchina più lunga, ma sembra meno solida difensivamente; Toronto ha nel motore un Serge Ibaka in più, ma tanti dubbi sul proprio gioco.

Nella scorsa stagione i Cleveland Cavaliers controllarono una serie non priva di tensioni contro i Toronto Raptors
In regular season i Cavaliers hanno vinto tre dei quattro scontri diretti, ma le due squadre hanno chiuso con lo stesso record (51-31). Attenzione però a pensare che questo sia indice di una qualità di roster e di gioco assolutamente pari. James &co partono comunque coi favori del pronostico, semplicemente potrebbero più fatica contro dei Raptors vogliosi di compiere un’impresa.
IL PRIMO TURNO DEI CAVALIERS
- Vittoria 4-0 contro Indiana
- Offensive rating: 115.9
- Defensive rating: 111
- Team leaders: LeBron James (32.8 PTS), Tristan Thompson (11 REB), LeBron James (9 AST)
IL PRIMO TURNO DEI RAPTORS
- Vittoria 4-2 contro Milwaukee
- Offensive rating: 101.5
- Defensive rating: 100.7
- Team leaders: DeMar DeRozan (23.2 PTS), Serge Ibaka (8.3 REB), Kyle Lowry (5.2 AST)
IL DUELLO
L’impressione è che questa serie si vinca prima di tutto in difesa. I Cleveland Cavaliers hanno bisogno di alzare il livello di gioco nella loro metà campo per mettere ulteriormente in difficoltà l’asfittico attacco dei Raptors; questi invece dovranno generare recuperi per punire la pessima transizione difensiva dei Cavs. Il problema principale dei campioni in carica sarà quello di fermare DeRozan, faro di un attacco spesso statico e basato su isolamenti. Da questo punto di vista sarà importante il lavoro di JR Smith e Iman Shumpert, già fondamentali in difesa su George nel primo turno.

Il lavoro difensivo di JR Smith e Iman Shumpert potrebbe essere una chiave per i Cleveland Cavaliers
E con le grandi attenzioni rivolte a DeRozan, sarà chiamato a dare un contributo tangibile Kyle Lowry, non tanto nel segnare punti, quanto nel far muovere il pallone all’attacco di coach Casey, approfittando anche della scarsissima difesa di Kyrie Irving, che sarà a sua volta chiamato ad essere un fattore dall’altra parte del campo. Cleveland ha infatti bisogno che il Re goda di un supporto costante da Irving e Love, molto alterni contro Indiana. Nella scorsa post season i tre tenori avevano messo insieme grandissime prove offensive, dominando la serie contro i Raptors. Spetterà a Carroll l’arduo compito di limitare James, vera fonte di gioco della squadra di Lue. L’ala piccola di Toronto potrebbe essere il vero segreto per allungare questa serie il più possibile, se, oltre al lavoro senza palla, saprà fornire discrete percentuali da dietro l’arco.

Il duello tra Irving e Lowry sarà una delle chiavi nella serie tra Cleveland Cavaliers e Toronto Raptors…

…così come quello tra Carroll e James
Ultimi ma non per importanza i duelli sotto le plance, dove Ibaka e Love, con le diverse caratteristiche, potrebbero sostanzialmente annullarsi; mentre Valanciunas soffrirà certamente la propemsopme al rimbalzo offensivo di Tristan Thompson, il cui lavoro potrebbe impedire ai Raptors di prendere ritmo in transizione. Dal punto di vista della panchina, i Cleveland Cavaliers sono decisamente più profondi e dovranno fare di questo aspetto un vantaggio, al fine di mantenere un livello di gioco sempre accettabile. Da non sottovalutare infine le carentissime percentuali di LeBron dalla lunetta (57% nei playoff), chissà che coach Casey non stia pesando di andare ad esplorarle.

La dinamicità di Tristan Thompson creeràproblemi a rimbalzo per Valanciunas
Una serie fatta di duelli e di aspettative. Aspettative di crescita difensiva per Cleveland e offensiva per Toronto. I Cavaliers rimangono comunque favoriti, ma occhio a sottovalutare una squadra dura come quella di coach Casey.

