Home Eastern Conference TeamsNBA Recap: crollo Warriors in casa Spurs, in bilico il primo posto dei Cavs

NBA Recap: crollo Warriors in casa Spurs, in bilico il primo posto dei Cavs

di Riccardo Olivieri

Grazie ad una mostruosa prestazione difensiva i San Antonio Spurs battono i Golden State Warriors con il punteggio di 79-87, mantenendo l’imbattibilità casalinga. I Warriors tirano con un pessimo 9/36 da 3 punti, gli “Splash Brothers” addirittura totalizzano 2/19 da dietro l’arco. I continui cambi difensivi progettati da coach Popovich sono stati decisivi per disorientare lo straordinario potenziale offensivo dei Californiani, addirittura in un’azione che potete trovare su espn.go.com si può notare come tutti e cinque i giocatori in campo degli Spurs cambino su Steph Curry che alla fine non riesce a trovare spazio per concludere. Nell’altra metà campo Kawhi Leonard e LaMarcus Aldridge totalizzano 44 punti e trascinano i Texani alla vittoria.

Duncan in marcatura su Curry

Duncan in marcatura su Curry

Dwyane Wade è il ventunesimo giocatore nella storia della NBA a segnare 20000 con una sola maglia: quella dei Miami Heat, che nella notte spazzano i Cavs di Lebron James con un perentorio 101-122. Questa volta i tifosi degli Heat non hanno potuto intonare il coro “Lebron is tired”, il “Prescelto” è infatti il miglior marcatore della partita con ben 26 punti. La squadra di coach Spolestra si porta così al quarto posto a mezza partita di distanza dal terzo degli Atlanta Hawks e ad una di vantaggio sulla coppia Celtics-Hornets. Per la franchigia dell’Ohio invece si preannuncia un finale di stagione rovente: i Toronto Raptors sono infatti ad appena una partita e mezza di distanza dal primo posto dei Cavs.
Uno straordinario Paul George da 45 punti non basta agli Indiana Pacers per sconfiggere gli Oklahoma City Thunder che vincono 115-111. La quattordicesima tripla doppia stagionale per Russel Westbrook (14 punti, 11 rimbalzi e 14 assist) e l’eccellente prestazione di KD (33 punti, 13 rimbalzi ed 8 assist) portano la squadra di coach Donovan alla quarta vittoria consecutiva, ottima notizia dopo un periodo difficile dovuto anche a molti eventi extra cestistici. Ora la squadra di coach Vogel è ad appena mezza partita di vantaggio dai Chicago Bulls e dai Detroit Pistons e vede in bilico il proprio settimo posto.
I Memphis Grizzlies interrompono la loro striscia di sconfitte grazie al rientrante Zach Randolph, autore di una fantastica tripla doppia, prima in carriera, da 28 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Ora i losangelini sono a quattro partite di ritardo da OKC e a quattro di vantaggio proprio sulla squadra di coach Joerger.
Gli Atlanta Hawks vincono in casa contro gli Houston Rockets con il punteggio di 97-109 grazie ad un’altra ottima prestazione di Tim Hardaway Jr ed al solito Al Horford. Ai Texani invece non basta uno strepitoso Michael Beasley da 30 punti e 9 rimbalzi dalla panchina, con questa sconfitta restano settimi ad appena mezza partita di vantaggio dai Dallas Mavericks.
I Charlotte Hornets perdono 101-93 contro i Denver Nuggets e perdono anche terreno in classifica. Ai calabroni non basta un fantastico Nicolas Batum da 24 punti, 8 rimbalzi e 9 assist, il trascinatore delle pepite è invece DJ Augustin con 24 punti. Assolutamente da vedere l’azione in cui il malcapitato Jusuf Nurkic subisce tre stoppate da Cody Zeller, un’autentica rarità.
I Brooklyn Nets perdono la cinquantesima partita stagionale in casa dei Detroit Pistons con il punteggio di 103-115. Ottima prestazione di squadra per la franchigia di Motown che manda in doppia cifra ben sette giocatori e tiene a distanza di sicurezza i Washington Wizards, decimi ad una partita e mezza di distanza.
John Wall e compagni infatti hanno vinto contro i New York Knicks con il punteggio di 89-99. Continua la parabola discendente dei Newyorkesi dopo un esaltante inizio di stagione che aveva fatto a credere a tutti nella possibilità dei playoff.
L’ottavo posto ad Est però è ancora saldamente in mano ai Chicago Bulls, che frenano la corsa all’ottavo posto ad Ovest degli Utah Jazz. Ora la franchigia di Salt Lake City è ad una partita di distanza dai Dallas Mavericks.

You may also like

Lascia un commento