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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland Cavaliers From Downtown: Steph il Marziano, pioggia di triple a Cleveland, Thunder up

Dopo una lunga pausa torna From Downtown, la rubrica di cui non pensavate di avere bisogno finchè non ne avete sentito la mancanza.

3- STEPH CURRY
Rientrato dall’infortunio e fresco del titolo di MVP della Regular Season, Steph Curry parte dalla panchina in gara 4 contro i Portland Trail Blazers. La partita è fondamentale, Lillard e compagni giocano in casa e hanno l’opportunità di portare la serie sul 2-2. Dopo 48 minuti di gioco il punteggio è in parità: si va all’overtime. Il numero 30 dei Golden State Warriors fino a quel momento ha racimolato 23 punti con percentuali non esaltanti ma con un paio di canestri decisivi nel finale, i Blazers pensano seriamente di potercela fare. Nei cinque minuti più importanti dell’intera serie succede l’impensabile: Curry mette a referto altri 17 punti, la miglior prestazione di sempre in un overtime. Le parole non servono, lasciamo che parlino le immagini.

2- 3 IS THE MAGIC NUMBER
Questa vecchia frase, che a noi ricorda una nota pubblicità, a Cleveland è prepotentemente tornata di moda dopo la strepitosa prestazione in gara 2 contro gli Atlanta Hawks: i Cavs hanno infatti segnato ben 25 tiri sui 45 tentativi totali, cifra che vale il record NBA. L’aspetto che rende ancora più interessante questa statistica è che ben 10 giocatori hanno messo a referto almeno una tripla sui 13 impiegati da coach Lue, gli unici rimasti a secco sono James Jones (0/2), Tristan Thompson e Timofey Mozgov (entrambi con zero tentativi). La franchigia dell’Ohio è stata sempre vista come una squadra dal gioco fisico, rude e preferibilmente nel pitturato, se iniziano a funzionare con regolarità anche lo small ball ed il gioco da fuori sarà molto difficile trovare delle contromisure.

1- THUNDER UP

Durant prova a sfuggire alla marcatura di Leonard

Durant prova a sfuggire alla marcatura di Leonard

Che gli Oklahoma City Thunder siano una grande squadra e possano contare su giocatori di altissimo livello è cosa nota, non era comunque facile pensare che potessero arrivare in finale di conference battendo i San Antonio Spurs: con gara 6 di questa notte si è infatti chiusa la serie sul 4-2 e ora Durant e compagni si troveranno davanti i Golden State Warriors di quel Marziano con la numero 30. Durant e compagni è quantomai una dicitura azzeccata: rispetto al passato infatti il contributo dei cosiddetti “gregari”, Adams su tutti con menzione d’onore per Roberson, è stato fondamentale per superare i Texani, stra favoriti alla vigilia. Probabilmente uno dei fattori principali è stato anche il grande atletismo di OKC, perfettamente in grado di giocare ogni due giorni a contrario degli avversari.

Per oggi è tutto, From Downtown torna settimana prossima. Buon basket a tutti!

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