I Philadelphia 76ers sono riusciti nel loro intento annuale: ottenere la prima scelta al draft. Ora tocca a loro: Simmons o Ingram? Chi sarà “The Choice”? Di speculazioni se ne sono fatte tante, e qualcuna ai dirigenti dei Sixers non è andata proprio giù. Una su tutti quella che vuole i Lakers come destinazione preferita da Ben Simmons. Bryan Colangelo, Presidente e GM dei Philadelphia 76ers, in un’intervista a Bleacher Report, ha fatto capire come queste affermazioni siano totalmente lontane dal vero e come questo non influirà, nel caso, nella loro scelta
“Siamo in buonissimi rapporti con Ben Simmons. Brett Brown conosce il padre di Simmons da anni e Rich Paul, il suo agente, non ha alcun problema con noi. Qualcuno, evidentemente, sta cercando di forzare questa situazione”
Nei confronti della questione Simmons-Sixers si è espresso anche Olgun Oluc di Fox Sports Australia, dicendo che la combo-forward australiana non avrebbe alcun problema ad approdare a Philadelphia, anche per il mercato che v’è dietro (è la quinta città più popolosa degli States, la quarta per interesse mediatico). Nella sua intervista a Bleacher Report, Colangelo, ha fatto notare come i Sixers cerchino un “Go-to-Guy” player in questo draft.
“Questi anni hanno portato tantissimi giovani interessantissimi, ma ancora nessun giocatore su cui costruire attorno la squadra. Stiamo cercando la stella da inserire in questa squadra. Vedremo se ciò arriverà da questa prima scelta al draft, dalla Free Agency o attraverso qualche trade. In più non ci dobbiamo dimenticare di Embiid, che potrebbe anche essere una stella. Lui è una grande incognità: ha le abilità e il fisico adatti per fare molto bene, ma in NBA non ha ancora giocato. Tutti qui a Philadelphia stanno pensando al “Vincere”. Stiamo cercando di spostarci da quel processo di ricostruzione in cui i Sixers sono “incastrati” da anni. L’obiettivo sarà fare il meglio possibile, non continuare a “pensare avanti e al draft” a stagione ancora da cominciare. Vogliamo creare un roster convincente. Per farlo potremmo scambiare la nostra prima scelta? Non credo. Al 99,9% la prima scelta sarà nostra. Magari le altre due scelte, vedremo. E poi c’è la Free Agency. Non so se attualmente possiamo portarci a casa un Big tra i Free Agent, ma magari se riusciamo a fare bene quest’anno, per il prossimo possiamo portarcene a casa anche più di uno. Finchè siamo intelligenti e prudenti a mantenere la flessibilità che abbiamo maturato in questi anni potremmo fare grandi cose nell’immediato futuro. Magari potremo aspirare anche noi ad avere dei Big Three come altre squadre dell’NBA, attuale o passata. E magari saremo noi i favoriti durante le partite”

