Kevin Durant non le ha mandate a dire a quanti lo accusano di essere la principale causa dell’improvvisa carenza di competitività all’interno della lega, a causa del suo trasferimento nei Golden State Warriors avvenuto in estate.
Si certo, io sono la causa del perchè gli Orlando Magic non si qualifica ai playoffs per cinque sei anni di fila giusto? E sono anche il motivo per il quale i Nets hanno dato tutte le loro scelte ai Boston, ed ora non sono molto competitivi no?
Dopo una grossa risata, Durant continua con la sua più che leggittima difesa.
Io non posso giocare con tutte le squadre della lega, e quindi, al massimo posso aver indebolito una sola squadra. C’è solo una squadra che realmente è una contender, solo un’altra squadra. Non potevo rendere migliori le squadra a est, cosi come non posso far si che le squadre dell’ovest migliorino.
Poco prima di queste dichiarazioni, il 35 dei Warriors durante un’intervista nel post-partita di gara 3 contro gli Spurs, aveva risposto in malo modo ad un fan arrabbiato per lo stradominio dei Warriors in questa postseason.
Se non ti piace quello che guardi, non guardare affatto i playoffs.
Questa la risposta di KD al tifoso, salvo poi scusarsi per l’accaduto. Anche Stephen Curry ha definito irrispettoso questo discorso messo in piedi dai media americani, ed addirittura lo stesso Popovich che ha perso le finali di conference insieme ai suoi Spurs con un perentorio 4 a 0, ha definito i Warriors molto più che una squadra fatta di singoli giocatori in grado di fare la differenza.

