Aspettando Russell Westbrook

James Harden.
Il Barba è sbarcato ad Orlando, al Walt Disney World Resort, in ritardo, mettendo così a tacere le voci che ipotizzavano una sua positività al virus. Si è allenato regolarmente, apparso già in ottime condizione fisiche, in versione ‘skinny’. mentre il suo ‘partner in crime’ Brodie è ancora alle prese con il nemico invisibile. Guarirà, e si ricongiungerà ai suoi compagni di squadra, ma i tempi ancora non si conoscono. Russ dovrà ‘produrre’ almeno due tamponi negativi, prima di prendere il primo aereo con destinazione Florida. E comunque, sobbarcandosi una quarantena più o meno lunga prima di riprendere palla in mano ed allenarsi in gruppo. Nel frattempo, asintomatico, si fa il ‘mazzo’ domicilio.
Ma ciò non preoccupa minimamente coach D’Antoni: “Tante squadre sono alle prese con situazioni simili, spero arrivi da noi il prima possibile. Non credo che l’ assenza di Russell ci penalizzerà. In due o tre settimane saremo pronti a competere con i nostri avversari. Le otto partite di regular season ci serviranno soprattutto per trovare la forma migliore e per prepararci alla postseason, che si preannuncia tanto anomala quanto agguerita”.

