I Top 15 free agent NBA 2020
15 – Anthony Davis
Mettiamo il neo campione NBA con i Los Angeles Lakers alla posizione numero 15 per un solo motivo: AD rifirmerà al 100% con i Lakers, la cosa importante da sapere è cosa deciderà di fare. Davis è eleggibile per un contratto al massimo salariale da 5 anni (4+1, di prassi), i Lakers ne detengono i Bird rights e possono offrire all’ex Pelicans più soldi di chiunque alto (oltre che alla garanzia di rigiocare per il titolo NBA, cosa da non trascurare…). Tuttavia è improbabile che Anthony Davis decida già oggi di legarsi a lungo termine con i Lakers: il contratto di LeBron James scadrà nel 2022 (player option sull’ultimo anno), ad oggi nessun altro giocatore dei Lakers è sotto contratto oltre il 2021.
Davis potrebbe pertanto decidere di firmare un contatto da 1+1 o 2+1 anni, ed al massimo sincronizzare la scadenza del suo contratto con quella di LeBron. Nel 2017, Kevin Durant firmò un 1+1 da circa 60 milioni di dollari complessivi con i Golden State Warriors, nel 2019 Kawhi Leonard ha firmato un contratto da 2+1 con i Los Angeles Clippers per sincronizzare la sua data di possibile uscita con quella di Paul George.
Anthony Davis ha 27 anni, e nel 2022 potrebbe firmare un supermax contract che gli varrà il 35% del monte salari della squadra (Lakers o altre) che glielo elargirà. Data anche la preannunciata stagnazione, se non contrazione del salary cap NBA per (almeno) le prossime due stagioni a causa della crisi cinese e dello stop dovuto alla pandemia, Davis potrebbe decidere di navigare attraverso i prossimi due anni con un contratto breve, per poi monetizzare al massimo nel 2022.
Il piano? Restare ai Lakers, ma il richiamo della sua sweet home Chicago potrebbe diventare irresistibile.

14 – Kentavious Caldwell-Pope
Finali da co-protagonista per KCP che uscirà dal suo contratto per rinegoziare un aumento ai Lakers. A 27 anni e col vento in poppa, aspettiamoci però offerte per il tiratore ex Pistons. Phoenix, Twolves, Raptors, Knicks, Heat, Pelicans… tutti vogliono KCP.
13 – Rajon Rondo
Che miracoli fa un anello al dito… Rajon Rondo, per vincere un altro titolo, ha accettato la sfida di LeBron James: “resta, sacrificheremo il vitello più grasso“. Missione compiuta, Rondo ha rinunciato al secondo anno del suo modesto biennale da 5 milioni di dollari per un contratto a cifre più alte. Se accordo con i Lakers non sarà, via verso un’altra contender per l’ultimo giro di giostra – chissà – di una carriera vissuta alla Rajon Rondo, nel bene e nel male. Dove potrebbe finire l’ex Celtics? Los Angeles Clippers e Atlanta Hawks tra le più quotate.

Kentavious Caldwell-Pope uscirà dal suo contratto
12 – Malik Beasley
Caveat, Beasley è incappato in un guaio con la legge, che non dovrebbe però avere strascichi. Il tiratore da Florida State rinunciò a inizio anno ad un’offerta di rinnovo coi Nuggets, e fu poi spedito a Minnesota nella complicata trade Robert Covington.
Boom! Nel nulla di Minneapolis, 20.7 punti a partita in 14 gare in maglia Timberwolves, che ora vogliono trattenerlo, lo spazio non manca ma Gersson Rosas dovrà pensare anche al rinnovo di Juancho Hernangomez, altro giocatore interessante, e sperare che James Johnson si dimentichi della sua player option da 16 milioni di dollari (non accadrà). Se i Twolves dovranno scegliere, sceglieranno Beasley, per Hernangomez pronta la qualifying offer da 4.6 milioni di dollari.

11 – Jordan Clarkson
L’ex Cavs ha fatto le fortune degli Utah Jazz che per lui hanno rinunciato a due future seconde scelte. A Utah serviva un realizzatore dalla panchina e Clarkson si è rivelato perfetto per il ruolo: 15.6 punti a partita e percentuali tra le migliori in carriera, 7 ottime partite di playoffs per una squadra che non è però riuscita a chiudere una serie in cui era stata in vantaggio per 3-1.
Clarkson serve ai Jazz, la cui panchina resta corta. Rimarrà, magari con un contratto di un solo anno a cifre maggiori rispetto a quelle attuali, perché dal 2021 scatteranno i rinnovi di Donovan Mitchell e (forse) quello di Rudy Gobert.

Jordan Clarkson in maglia Jazz
10 – Danilo Gallinari
Per sua stessa ammissione, il Gallo non ne farà una questione di soldi l’anno prossimo. L’azzurro ha completato un contratto triennale da oltre 60 milioni di dollari, e dopo un’ottima stagione agli Oklahoma City Thunder e a 32 anni, cercherà sistemazione in una squadra da titolo.
Ma quali contender hanno davvero la possibilità di arrivare a Gallinari? I Miami Heat, squadra che già a febbraio tentò di prelevarlo via trade, sono i meglio posizionati: tecnicamente, Pat Riley potrebbe mettere sotto contratto sia Gallinari che Goran Dragic con due contratti ricchi e di un solo anno, che permetterebbero ai due di giocare per il titolo, e che non impegnerebbe oltre gli Heat che nel 2021 andranno a caccia di Giannis Antetokounmpo. I Los Angeles Lakers potrebbero offrire al Gallo la sola mid-level exception da 9.3 milioni di dollari, e Gallinari ha già giocato due stagioni a LA, sponda Clippers. Da non sottovalutare la posizione dei Golden State Warriors, che hanno una trade exception (trade Iguodala) da circa 17 milioni di dollari da sfruttare.
I Portland Trail Blazers dispongono di una trade exception da circa 7 milioni di dollari, i Milwaukee Bucks come i Lakers di una mid-level exception da 9.2 milioni di dollari. E’ possibile che Sam Presti possa proporre una sign and trade per il Gallo, ma è difficile pensare che le squadre possano spingersi a tanto per l’azzurro. Tra le “outsider”, attenzione ai Dallas Mavericks e persino – incredibile -ai New York Knicks…

9 – Serge Ibaka
La grande stagione 2019\20 dei Toronto Raptors ha avuto il sapore dell’ultimo ballo per una squadra in grado di vincere a sorpresa il titolo NBA 2019, un riconoscimento al coraggio di Masai Ujiri di aver portato in Canada Kawhi Leonard senza assicurazioni di sorta.
Marc Gasol, Ibaka e Fred VanVleet saranno free agent. Lo spagnolo saluterà forse anche la NBA, VanVleet sarà corteggiatissimo anche se la priorità dei Raptors sarà tenerlo. Kyle Lowry entrerà nell’ultimo anno di contratto e potrebbe partire a stagione in corso, per ottenere asset su cui costruire il futuro assieme a Pascal Siakam, VanVleet e OG Anunoby. E’ possibile che Ujiri possa offrire a Serge Ibaka un altro anno di contratto a cifre importanti ma minori a quelle fin qui guadagnate, il congolese con passaporto spagnolo potrebbe lucrare un ultimo grande contratto altrove: Warriors o Nets due alternative.

La Top 10 dei free agent 2020, posizioni 9 a 6…

