L’estate che ha succeduto i Playoffs 2014 è stata caratterizzata da diversi tumulti in casa Miami Heat, in particolar modo, l’addio di James e il suo ritorno a casa in Ohio, hanno scombussolato i piani della franchigia. Gli Heat sembravano potersi sfaldare completamente, con altre partenze che avrebbero pesato molto. Invece Wade, Chalmers e Bosh su tutti, hanno deciso di restare, dimostrando grande senso di appartenenza alla causa di Miami.
Proprio i cosiddetti “HeatLifer”, in questi ultimi giorni, sembrano
lanciare diverse frecciatine nei confronti dell’ex compagno di squadra. Di una settimana fa l’intervista in cui Wade lanciava qualche frecciatina sul clima poco festoso che vi era ormai a Miami (riferendosi indirettamente a LeBron James), salvo poi smorzare le polemiche. Qualche giorno fa, invece, era stato Bosh ad affermare che, da quando James aveva abbandonato la barca, i due non si sono più rivolti la parola.
Oggi, lo stesso Bosh, torna all’attacco e lo fa in modo plateale, affermando (quasi suggerendo) che la stagione che aspetta K-Love in quel di Cleveland non sarà tra le più piacevoli: ”Sta per diventare tutto molto difficile per lui”. Esordisce Bosh, che continua: “Nonostante io sia stato dalla sua parte provando a dirgli cosa lo aspettasse e cosa fare, il mio consiglio non è servito a molto. Capisci solo quando alcune cose le provi sulla tua pelle. E’ estremamente difficile e frustrante”. Di certo non le manda a dire il n.1 dei Miami Heat, che in questa intervista rilasciata alla stampa americana
, sembra quasi volersi sfogare e mettere ulteriormente in guardia il collega Kevin Love, facendogli capire che la nuova avventura con LeBron James non sarà tutta rose e fiori come ci si può aspettare. E’ palese che qualcosa (che va oltre la “decision”) sia successa.
Qualcosa che ha incrinato il rapporto con i suoi ex compagni. Wade e Bosh accusano, James ancora non prolifera parola. Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime settimane. Quel che è certo è che siamo ancora in Pre-Season, ma ci sono già le basi perché Heat-Cavs possa essere una delle principali faide della lega, che potrebbe infiammare la Eastern Conference per diversi anni.
Per Nba Passion
Mario Tomaino

