La stagione dei Boston Celtics era iniziata sicuramente con una notevole quantità di incognite ma la principale sembra non aver trovato ancora la propria soluzione. Il futuro di Rajon Rondo è molto incerto e, naturalmente, questa situazione anche per la franchigia più titolata della NBA rappresenta un enorme punto interrogativo sia per questa stagione ma soprattutto per i prossimi anni, nella quale i Celtics dovranno cercare a tutti costi di ritornare ad essere una seria candidata al titolo NBA.
In estate il GM Danny Ainge aveva più volte dichiarato pubblicamente il desiderio di fondare un progetto pluriennale intorno alla classe e al carisma di ‘Mr. Triple Double’ ma dopo queste prime 25 partite di Regular Season e un record (9-16) non esaltante, ma addirittura peggiore dello scorso anno (11-14) dove la squadra, guidata al primo anno da coach Stevens, non risentì particolarmente dell’assenza del suo leader e in questo momento la conferma di RR9 come superstar dei Celtics non è cosi scontata. Tutto ciò insieme alla sua attuale situazione contrattuale che lo porterà ad essere Unrestricted Free Agent, ovvero la possibilità di scegliere liberamente la franchigia in cui giocare dalla prossima estate, fanno realmente considerare tutte le possibili soluzioni alla franchigia del Massachusetts, soprattutto quella di un’eventuale trade, che sarebbe alleviata anche dalla presenza nel suo ruolo del rookie Marcus Smart che come prototipo sembra essere molto più vicino alla concezione di Point Guard moderna.
Proprio in questi ultimi giorni Adrian Wojnarowski, fonte molto affidabile per quanto riguarda trade, rumors e draft ha affermato che i Celtics starebbero pensando seriamente ad una cessione di Rondo, a causa di un ridimensionamento delle sue prestazioni e anche un’ inaffidabilità inusuale dimostrata quest’anno nei finali di partita che avrebbero fatto tentennare la dirigenza riguardo la sua eventuale ri-firma, visto che lo stesso Rondo, il quale attualmente guadagna circa 12 milioni, ha fatto capire di voler ricevere un’offerta molto vicina al massimo salariale.
Il 28enne in questa stagione sta viaggiando a 8.0 punti, 10.6 assist e 7.5 rimbalzi a partita, che rappresentano sicuramente delle cifre da grandissimo giocatore ma che vengono sporcate da un 40% dal campo e soprattutto dal 33% ai tiri liberi, entrambi minimi in carriera. Nonostante ciò molte squadre si sarebbero mostrate interessate a Rajon Rondo, che naturalmente farebbe molto comodo a una contender per il titolo , vista la sua esperienza e leadership , dimostrata più volte durante i playoff.
I Mavericks in questo momento sarebbero la squadra più vicina all’acquisizione di Rondo, visto che avrebbero presentato l’offerta più concreta rappresentata da Brandan Wright e una prima scelta al prossimo Draft più vari asset non ancora chiari e Dallas con il playmaker andrebbe a formare un quintetto spaziale completato da Ellis, Parsons, Nowitzki e Chandler.
Anche se la franchigia di Mark Cuban non è l’unica che si è fatta avanti, infatti secondo ESPN i Celtics avrebbero parlato anche con Rockets, Lakers, Knicks e Kings. Insomma staremo a vedere se Danny Ainge deciderà realmente di cedere Rondo, che potrebbe rappresentare la mossa giusta per ripartire qualora non fosse sicuro di poter rifirmare l’attuale miglior assistman della lega.
Per NBA Passion, Giuliano Granata

