Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersCavs, James: “Irving è uno dei motivi per cui sono tornato a Cleveland”

Cavs, James: “Irving è uno dei motivi per cui sono tornato a Cleveland”

di Gabriel Greotti
jordan lebron james

Secondo quanto riportato da Chris Fedor del Northeast Ohio Media Group, LeBron James avrebbe dichiarato che uno dei principali motivi che lo ha convinto a tornare a casa è da ricercarsi in Kyrie Irving, point guard dei Cleveland Cavs, i quali andranno a giocarsi tra pochi giorni la finale del campionato NBA contro i Golden State Warriors di Stephen Curry.

LeBron James

LeBron James

LeBron, in un’intervista, avrebbe dichiarato: “Parte del motivo per cui ho deciso di tornare laddove la mia carriera è cominciata è stato vedere quanto speciale fosse Irving. Ho notato che vederlo crescere e vederlo imparare che cosa vuol dire essere veramente un professionista ogni giorno, da quando sono qui è una stata una grande ricompensa. Ho visto la sua maturazione e la sua crescita a livello mentale, e vedere che è in grado di tradurre tutto questo sul campo e fuori, è stato un  grande piacere per me.”.

Irving, dal canto suo, non era ancora riuscito ad apprezzare a pieno il quattro volte MVP fino a che James non lo ha raggiunto a Cleveland. In risposta alle parole spese dal numero 23 nativo di Akron, Irving ha dichiarato: “Per essere onesto, sono diventato un suo grande fan. Essere in squadra con qualcuno che hai solamente visto giocare per tanto tempo, è una sensazione del tutto diversa, che prima mi era del tutto sconosciuta.”

Boston Celtics v Cleveland Cavaliers

Il duo Irving-James ha messo a segno una media di 47 punti a partita durante la stagione 2014-15, la media migliore di qualsiasi altro duo in tutta la lega professionistica americana. Ora, per questo fantastico duo che ha deliziato i tifosi dei Cavs e non solo, arriva l’appuntamento più importante: la finale NBA contro i Golden State Warriors, che prenderà il via il 4 Giugno ad Oakland e li vedrà al cospetto dell’armata guidata dall’head-coach Steve Kerr. La sfida sarà a ranghi serrati sino all’ultima gara, e vedrà contrapposti due sistemi molto differenti. Da una parte i Cavs, con due talenti enormi come Irving e James a gestire la stragrande maggioranza dei possessi, ed un Timofey Mozgov a difesa del pitturato che dovrà vedersela col centro australiano dei Warriors Andrew Bogut. Dall’altra parte, una franchigia che fa del gioco di squadra la sua arma letale e può contare su una panchina molto profonda. Riusciranno i Cavs a portare finalmente un titolo NBA in quel di Cleveland? Ai posteri l’ardua sentenza.

Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

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