Nelle ultime ore, in casa Celtics, ha incominciato a circolare un rumor che darebbe Marcus Smart come vittima sacrificale nel caso in cui Danny Ainge, General Manager dei Boston Celtics, trovi un’occasione allettante per far risalire il Draft alla propria franchigia. A sostenerlo è Marc Stein di ESPN, tramite il suo profilo twitter. Già nella giornata di ieri, molti insiders avevano dato la notizia che i Celtics avevano incluso Smart, insieme alle chiamate numero 16 e 28 del Draft di stanotte, in un’offerta ai Sixers per avere la terza chiamata assoluta e Nerlens Noel, la quale però è poi stata respinta da Philadelphia.
Secondo quanto riporta Adam Himmelsbach, i Celtics reputano Smart una pedina “spendibile” per risalire in una top pick al Draft, che consentirebbe ad Ainge di consegnare a Stevens il tanto agognato rim-protector, data l’abbondanza di lunghi. Nella sua stagione da rookie, Smart, ha fatto registrare medie di 7.8 punti, 3.3 rimbalzi, 3.1 assist in 27 minuti di impiego per ogni partita.
Inoltre, in questi minuti, sta circolando la voce di un’altra possibile trade in casa Celtics, che riguarderebbe la partenza del numero 7 Jared Sullinger e della 16° chiamata in possesso di Danny Ainge, in cambio della nona chiamata assoluta degli Hornets. L’affare non potrà essere ufficializzato in quanto ora le franchigie della NBA non possono tradare la scelta al Draft, bensì potranno scegliere in sede di Draft e poi cedere i diritti della scelta. Lo scambio, tuttavia, non è affatto concluso.
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)



