Home NBA, National Basketball AssociationLeBron JamesESPN rimuove Bronny James dal mock draft 2024, LeBron s’infuria

ESPN rimuove Bronny James dal mock draft 2024, LeBron s’infuria

di Michele Gibin
bronny james mock draft

ESPN osa rimuovere Bronny James dal suo mock draft, e papà LeBron s’incazza per davvero come la polizia ne “il secondo tragico Fantozzi”.

Nelle ultime proiezioni per il draft NBA 2024 di giugno, Bronny James è stato rimosso, ed stato inserito nel mock draft per l’anno 2025 che sarà l’anno di Cooper Flagg, la prossima grande speranza bianca del basket USA. Bronny è scivolato fuori dal primo giro e finito nelle secche del secondo giro inoltrato, almeno secondo quanto stimato da Jonathan Givony (draftexpress, ESPN), uno dei massimi esperti del settore. Givony ha inserito il giocatore di USC alla 39esima chiamata assoluta.

Il che è abbastanza spiegabile con le prestazioni in campo del freshman dei Trojans: pochi minuti in uscita dalla panchina, percentuali basse al tiro e 5.5 punti di media per una squadra che ha perdipiù un record perdente, di 11 vittorie e 16 sconfitte nella stagione NCAA corrente. Chi lo dovesse eventualmente scegliere tra pochi mesi, se il ragazzo si dichiarerà eleggibile al draft, lo farà puntando su un potenziale tutto da sviluppare, e anche guardando a cosa deciderà di fare LeBron James col suo ultimo anno di contratto con i Lakers.

Papà LeBron che ha preso malissimo la bocciatura al 2025 di Bronny. Su X James ha postato (e poi rimosso) un tweet polemico contro i mock draft, le proiezioni scritte sostanzialmente sulla sabbia sui draft degli anni che verranno. “Non potete per favore solo far giocare questo ragazzo, e lasciare che si goda il college? Il lavoro alla fine pagherà, e i risultati anche, qualsiasi cosa deciderà di fare. E se proprio volete saperlo, a lui non interessa nulla di cosa scrivete nei vostri mock draft, lui LAVORA e basta! Noi ci guadagnamo le cose!“.

E ancora: “E a tutti gli altri ragazzi che sono là fuori e cercano di emergere, dico di restare umili, non ascoltare cosa dicono e lavorare sodo. Questi mock draft non contano! Ve lo garantisco, conta solo il lavoro“. Quindi un appello, “Parlaimo di pallacanestro giocata, per favore“.

Che Bronny James fosse tenuto in alta considerazione nei mock draft per il 2024 anche per questioni mediatiche e per sfruttarne il cognome era il classico segreto di Pulcinella. A USC, arrivato peraltro dopo i problemi cardiaci della scorsa estate, Bronny si è confrontato con un livello di pallacanestro più alto, al quale non era ancora pronto, come accade a tanti prospetti liceali.

Se si considerassero le sole prestazioni in campo, oggi Bronny James non sarebbe mai scelto al draft NBA 2024, nessuna squadra spenderebbe per lui una scelta preferendo proporgli un contratto per Summer League e training camp, e appoggiandolo alla G-League, viatico per tanti giocatori e che ha prodotto anche delle storie a lieto fine, basti pensare a Austin Reaves dei Lakers, o a Duncan Robinson dei Miami Heat per spendere due nomi. Bronny James non è però per sua fortuna e suo malgrado, come gli altri.

Papà LeBron ha sempre sostenuto che l’unica cosa che gli manca nella sua carriera è di giocare un giorno nella NBA con suo figlio, e diventare il primo giocatore NBA di sempre a scendere in campo con un suo figlio, nella stessa squadra o in un’altra. Il problema di salute di Bronny dell’estate 2023 è stata prima di tutto un’esperienza terribile per il ragazzo e per la famiglia, per fortuna risolta, e anche dal mero punto di vista dell’obiettivo NBA ha complicato le cose.

 

You may also like

Lascia un commento