Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Clippers Clippers: arriva Harden e le aspettative si alzano, ma la trade può davvero funzionare?

Clippers: arriva Harden e le aspettative si alzano, ma la trade può davvero funzionare?

di Carmen Apadula
trade Harden

Il mercato NBA può essere paragonato ad una partita di scacchi.

Le trade sono mosse fatte sempre sulla base di un pensiero a lungo termine. Mentre il giudizio è più rapido per le aspettative di vittoria immediata.

E l’arrivo di James Harden ai Los Angeles Clippers rientra in quest’ultima categoria.

L’accordo è stato chiuso dopo ben 4 mesi, per dare la speranza al team di poter vincere un anello grazie all’aggiunta a roster di un quarto futuro Hall of Famer, confidando nella capacità di coach Tyronn Lue di far giocare i diretti interessati tutti insieme.

Tutti e 4 condividono l’essere ex stelle del liceo della California meridionale. Ma saranno in grado di fare ciò che la franchigia non ha fatto per 5 decenni?

Riguardo a questo, sono emerse opinioni diverse

Sebbene alla fine la trade sia andata a buon fine, in tanti hanno definito il valore commerciale assegnato ad Harden come “eccessivamente elevato”, considerando che potrebbe trattarsi anche di un esperimento di una sola stagione, che lascerà i Clippers quasi senza scelte al Draft fino al 2030.

Ma il dubbio principale è soprattutto uno: come faranno Harden e Russell Westbrook a dividersi i compiti di ballhandling

Entrambi giocano meglio con la palla in mano. Il valore di Westbrook è diminuito come giocatore in catch-and-shoot, mentre Harden ha guidato la lega per numero di assist nella scorsa stagione.

C’è poi chi dice che, sebbene coach Lue potrebbe far partire Harden come titolare, con i difensori che si andrebbero ad accanire su Ivica Zubac e Westbrook, Kawhi Leonard non avrebbe spazio per operare nel midrange e nel post, mentre le corsie di guida potrebbero essere tagliate. 

In tanti hanno poi fatto notare che ai Clippers manca un vero e proprio stretch big man, che sia in grado di rappresentare una minaccia per quanto riguarda il tiro da tre punti, ma senza rinunciare ai centimetri, utili soprattutto per prendere i rimbalzi.

Considerando i contratti delle stelle della squadra, i Clippers hanno potenzialmente poche opportunità di vincere l’anello tanto cercato, prima di dover fare delle scelte particolarmente rischiose riguardo la costruzione e la direzione del roster.

Il successo o il fallimento di questa trade alla fine si potrà vedere soltanto una volta iniziati i playoffs, un palcoscenico su cui i Clippers non hanno mai giocato, anche nelle stagioni in cui Leonard e Paul George erano nella loro forma migliore.

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