Dopo aver affronto la situazione riguardante il possibile scambio tra Kevin Durant e Blake Griffin tra Oklahoma City Thunder e Los Angeles Clippers, andiamo a vedere il secondo possibile scenario per i Clippers ipotizzato da ESPN.
CHRIS PAUL FOR RUSSELL WESTBROOK.
In questo caso si concretizzerebbe addirittura un duplice ritorno a casa. Westbrook è nato a Long Beach, ha frequentato il liceo locale prima di giocare per due stagioni per i Bruins di UCLA, e si è sempre dichiarato affascinato dall’idea di un suo ritorno a casa a Los Angeles (possibilmente con i Lakers) quando diventerà un free-agent (2017/2018), fermo restando il suo attuale attaccamento per i Thunder. Paul ritornerebbe invece ad Oklahoma City dove mosse i suoi primi passi in NBA quando, durante la sua stagione da rookie, la squadra si era dovuta temporaneamente ricollocare proprio nella città dei mattoni (dove venivano dunque giocate le partite di casa) a causa dell’uragano Katrina.

Tale scenario potrebbe essere di più facile realizzazione rispetto al precedente. Se infatti sono veri i dissapori e le incomprensioni che vi sono tra Paul e Griffin e Jordan allora la dirigenza potrebbe decidere di tenere in squadra i 2 big men cercando contemporaneamente un’appetibile pedina di scambio per Paul. Questa può essere proprio Mr. Triple-double. Entrambi i giocatori passano e difendono a livelli simili. I Clippers otterrebbe un playmaker più offensivo ed atletico di CP3, capace inoltre di andare meglio e con più sicurezza al ferro portando ad un incremento dei punti nel pitturato.

In casa OKC ci si ritroverebbe con un playmaker con un talento innato nel saper condividere e far circolare efficientemente la palla per cercare di mettere in moto tutta la squadra. Verranno meno i momenti in cui Westbrook si isolava dal resto del team per giocare i suoi preferiti 1 vs 5 ma contemporaneamente verrà meno un giocatore di grande capacità atletiche su cui poter fare affidamento per ridare energia alla squadra con le sue giocate spettacolari. Contemporaneamente con questa trade si investirebbe ufficialmente Durant della carica di primo violino e di leader della squadra, cosa che può avere una certa importanza nella corsa alla riconferma di KD nella free-agency 2016.
Trade one-for-one che potrebbe essere tranquillamente imbastita per “parità” economica dei contratti (5 milioni di differenza facilmente colmabili) e per “parità” di livello tecnico dei giocatori (entrambe le franchigie guadagnerebbero da questo scambio), allora la domanda è Why Not?
Per NBA Passion, Leo Lucio Screnci

