Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersCavaliers, Love pronto a testare la free agency

Kevin Love sarebbe dovuto essere uno dei perni dei Cleveland Cavs delle finali NBA, ma come tutti sappiamo non ne ha neanche avuto la possibilità causa infortunio al primo turno contro i Celtics. Cleveland ha tenuto duro fino a quando ha potuto, ma senza Love nè Irving era difficile già solo pronosticare l’arrivo in finale ed arrivare a gara 4 in vantaggio 2 – 1. E se l’anno prossimo i Cavs facessero a meno del figlio della California? La decisione che la franchigia dell’Ohio dovrà prendere nelle prossime settimane non sarà certo delle più semplici, e si dovrà capire prima di tutto che cosa comporterebbe separarsi da Love. Secondo quanto riportato da Brian Windhorst per ESPN.com, i Cavs si aspettano che Love rifiuti la cosiddetta ‘player option’ per la prossima stagione.

James, Love, Thompson, Shumpert, Smith e Dellavedova potrebbero, potenzialmente, essere tutti free-agent dal primo luglio. James, Love e Smith possono avvalersi della già citata ‘player option’, ma ciò che ci si aspetta è che la rifiutino tutti e tre.

Attenzione: questo non coincide con un rifiuto di un rinnovo contrattuale da parte del/i giocatore/i, bensì un temporeggiare per capire in che direzione intende muoversi Cleveland per poi prendere una decisione razionale sul da farsi.

A causa di uno scontro con Olynyk, Love si è lussato la spalla e salterà tutti i Playoffs

Love dopo lo scontro con Olynyk,primo turno Playoffs.

Certo, questo andrebbe un pò in controtendenza con le ultime affermazioni del Beach Boy, come lo chiamano i suoi compagni di squadra: “Sarò pronto per la prima partita della stagione, indossando la stessa maglia di quest’anno“. Insomma, testare la free agency non pare un’idea così lontana dalla realtà. E se fosse solo una strategia? E’ noto, ormai, che tra Love e LeBron non scorra buon sangue, sebben sia altrettanto palese la dose minima di rispetto. Bene, questo scenario allora potrebbe essere l’occasione giusta per firmare con un’altra squadra. E’ probabile che la cosa più saggia sia riprovarci l’anno prossimo, big three compresi, si spera – per Cleveland – senza infortuni nè malumori in spogliatoio.

 

Per NBA Passion,

 

Nicola Siliprandi

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