La trade deadine 2020 del mercato NBA si avvicina, e non tutte le squadre faranno per forza la loro mossa, con gli equilibri che verranno mossi dai “pezzi grossi” (Kevin Love, Andre Drummond, Andre Iguodala) e da quei team alla ricerca di rinforzi immediati per puntare ancora più in alto (Boston Celtics, Miami Heat) o perfezionarsi nella seconda parte di stagione (Lakers, Clippers, Houston Rockets, Philadelphia 76ers), con uno sguardo il più lontano possibile verso la post-season.
Altre squadre, che dalla loro stagione hanno già oggi ben poco da chiedere (Cleveland Cavs, Atlanta Hawks, Charlotte Hornets), cercheranno scelte future e si renderanno disponibili ad accogliere contratti pesanti e sgraditi, guardando già al draft NBA 2020 ed alla prossima stagione.
Ad oggi l’unica trade completata a stagione in corso è stata quella che ha spedito Jordan Clarkson agli Utah Jazz in cambio di Dante Exum e due future seconde scelte, la prima della stagione 2019\20 dopo lo scambio Russell Westbrook-Chris Paul. A poco meno di un mese dall’ora X del 7 febbraio 2020, ecco una breve “lista della spesa” per ognuna delle 30 squadre NBA, ordinate per Division.
VIA! La lista della spesa del mercato della Atlantic Division

