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Mercato NBA 2020 la lista della spesa per la deadline: Eastern Conference

di Michele Gibin
andre drummond cavs

Mercato NBA 2020: Atlantic Division

Boston Celtics

  • Derrick Favors
  • Myles Turner
  • Andre Drummond
  • Dewayne Dedmon

Rinforzi sotto canestro che non possono attendere per i Celtics, che sono si in lotta per il secondo posto nella Eastern Conference, ma che con i soli Enes Kanter, Daniel Theis e Robert Williams a centro area sono probabilmente in deficit di chili, e soprattutto legati alla buona sorte ed all’integrità fisica di un reparto corto.

Tacko Fall non è ancora in grado di dare un contributo (difficilmente lo sarà mai), il lungo francese Vincent Poirier ha visto poco il campo ad inizio stagione, ed ha avuto problemi fisici più avanti. Dei tre obiettivi indicati,  Derrick Favors dei New Orleans Pelicans potrebbe essere quello più “facile” per Danny Ainge, che pure senza sbilanciarsi ha confermato che terrà d’occhio le offerte, per così dire. Myles Turner il più adatto alle esigenze attuali della squadra, Dedmon un “usato sicuro” da non disdegnare.

Per arrivare ad un lungo d’impatto, i Celtics dovrebbero però accettare di privarsi di Marcus Smart, opzione che Ainge esclude probabilmente a priori: troppi l’importanza difensiva, il carisma e la leadership della guardia da Oklahoma State per rinunciarvi. La possibilità tecnica che i Detroit Pistons accettino Gordon Hayward quale contropartita per Andre Drummond sussiste, ma ipotizzare uno scambio “secco” tra i due pare davvero difficile.

Brooklyn Nets

  • Wayne Ellington\Reggie Bullock
  • Robert Covington
  • Aaron Gordon

Nell’immediato, l’idea di inserire un altro tiratore in uscita dalla panchina accanto a Kyrie Irving (che è tornato), Spencer Dinwiddie e Caris LeVert potrebbe farsi strada. I New York Knicks non rifiuteranno chiamate per quasi nessuno dei giocatori a roster, i poco utilizzati Wayne Ellington e Reggie Bullock (reduce da un infortunio) potrebbero arrivare con un piccolo sforzo, e rimpolpare la batteria di tiratori per coach Atkinson, di fianco a Joe Harris, Taurean Prince e Rodion Kurucs.

Pensando al futuro, col rientro in pianta stabile di Irving e quello di Kevin Durant, uno tra Dinwiddie e LeVert potrebbe rivelarsi “di troppo“. Perché allora non giocare d’anticipo e cercare giocatori come Aaron Gordon e Robert Covington? I due potrebbero rivelarsi utili per risparmiare a Kevin Durant compiti difensivi extra, marcando il pariruolo più pericoloso. I Twolves sarebbero interessati ad una trade per Spencer Dinwiddie, che indebolirebbe i Nets di oggi, ma che porterebbe a Brooklyn un’ala versatile come l’ex 76ers, per i Nets di domani.

Una trade impegnativa come questa dovrebbe però coinvolgere Garrett Temple, veterano tuttofare e stimato.

New York Knicks

  • Scelte future
  • Andre Drummond

Tutti cedibili in casa Knicks, purché non si chiamino R.J. Barrett e Mitchell Robinson, gli unici due giocatori ritenuti indispensabili oggi per costruire qualcosa dalle ceneri dell’ennesimo fallimento di una serie pressoché ventennale.

Marcus Morris non vorrebbe partire, ma il suo contratto annuale ed il suo tiro da fuori faranno gola a tante squadre con ambizioni (Clippers su tutte), chi cercherà un tiratore non potrà non guardare alla coppia Bullock-Ellington, i limiti caratteriali di Bobby Portis hanno probabilmente asciugato il mercato attorno al lungo ex Bulls.

Per muovere Morris, Portis, Dennis Smith jr e persino Frank Ntilikina (ma anche Kevin Knox), i Knicks chiederanno scelte future che andranno a sommarsi al pacchetto già ricevuto per Kristaps Porzingis 12 mesi fa. Come riportato da Shams Charania di The Athletic, i New York Knicks sarebbero tra le squadre interessate ad Andre Drummond. Perché cercare un giocatore così ingombrante nel ruolo di Mitchell Robinson? Difficile da decifrare, ma in fondo sono i New York Knicks…

Philadelphia 76ers

  • Robert Covington
  • Davis Bertans
  • Luke Kennard\Lanston Galloway
  • Malik Beasley

Ai Sixers serve tiro perimetrale, ma incluso in un giocatore che possa, nei limiti del possibile, adattarsi alle taglie forti della squadra più grande e grossa della NBA. Due anni fa, dopo la deadline arrivarono gli svincolati Marco Belinelli e Ersan Ilyasova, e fecero le fortune dei 76ers che chiusero in crescendo la stagione e tornarono ai playoffs. Lo scorso anno, Elton Brand diede invece spettacolo con le trade Jimmy Butler e Tobias Harris, ma i 76ers mancarono l’appuntamento con la storia.

Immaginare una seconda stagione di botti di fine mercato pare difficile, ma Brand tenterà comunque di mettere mano al roster. Mezza NBA pare sulle tracce di Robert Covington, i Sixers non fanno eccezione ma altre squadre hanno giocatori migliori da offrire ai Timberwolves, Davis Bertans è strada percorribile nonostante la volontà di Tommy Sheppard di trattenere il lettone ed il suo 43% in stagione al tiro da tre punti.

Luke Kennard dei Pistons

Keith Pompey del Philadelphia Inquirer riporta di un interesse dei 76ers per Luke Kennard e Lanston Galloway dei Detroit Pistons, ma l’ex Duke Kennard sta vivendo la miglior stagione in carriera ed è ancora parte del progetto Pistons. Il giocatore su cui puntare per Brand sarà Malik Beasley, guardia-ala dei Denver Nuggets che sembra fatto apposta per i “Philadelphia Giants”.

Toronto Raptors

  • Andre Drummond
  • Tristan Thompson
  • Malik Beasley
  • Jae Crowder

Due le priorità per Masai Ujiri (uomo mercato a sua volta): rinforzare squadra e panchina, e non impegnarsi per la free agency 2021. Tra le squadre che potrebbero guardare a Detroit per Andre Drummond, i Raptors sono tra le poche a poterlo fare con possibilità concrete: uno scambio alla pari (più scelta per i Pistons) Drummond-Gasol, con conseguente buyout per lo spagnolo non è oggi nelle carte, ma il centro dei Pistons è sul mercato, e ci rimarrà fino all’ultimo momento disponibile.

Drummond porterebbe però con sé dilemmi tattici, ed il problema del rinnovo a fine stagione (no, Drummond non eserciterà la sua player option). Perché allora non pensare a Tristan Thompson, in scadenza di contratto, esperto e difensore affidabile?

Beasley e Crowder sono due giocatori da Raptors, e che coach Nick Nurse apprezzerebbe. Toronto ha bisogno di espandere le rotazioni (Fred VanVleet, Kyle Lowry e Pascal Siakam viaggiano oltre i 36 minuti di media a partita), soprattutto per darsi più varietà di scelta ai playoffs (a roster completo, Chris Boucher e Patrick McCaw si contendono il nono posto nelle rotazioni).

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