Mercato NBA 2020: Southeast Division
Atlanta Hawks
- Andre Drummond
- Steven Adams
- Dewayne Dedmon
- Mo Bamba
Ergo, un lungo. Andre Drummond avrebbe molto senso, i Pistons accetterebbero il contratti in scadenza di Chandler Parsons, il lungo dei Pistons darebbe un nuovo e notevole partner di pick and roll a Trae Young, ed a sua volta Drummond potrebbe giocare per la prima volta con una point guard di livello. In più, agli Hawks Drummond riceverebbe in estate il contratto che cerca. Con la trade appena completata tra Hawks e Twolves per Jeff Teague però, Atlanta non sarebbe più interessata a seguire Drummond.
L’alternativa sarebbe Steven Adams, che tra i pezzi pregiati degli Oklahoma City Thunder è quello più sacrificabile, e con più mercato. Il lungo neozelandese sarebbe comunque un miglioramento immediato rispetto al pur ottimo Alex Len (in scadenza di contratto) ed il contratto di Adams non è eccessivamente lungo.
Mo Bamba è un progetto, ai Magic ha davanti a sé Nikola Vucevic e non ha mai giocato con una vera point guard. Da giocatore giovane qual è fatica in attacco sotto canestro, ma ha già dimostrato una mano morbida al tiro da tre punti (33% in stagione). Bamba andrebbe ad aggiungersi alla galassia di talenti tutti da plasmare per gli Hawks (Hunter, Reddish, Huerter, Bruno Fernando), forse Travis Schlenk potrebbe puntare su altro.
Charlotte Hornets
- Kevin Love
- Andre Drummond
- Andrew Wiggins
Gli Hornets potranno finalmente tentare, con buone chance di riuscirvi, di piazzare i contratti di Nicolas Batum, Michael Kidd-Gilchrist, Bismack Biyombo e Marvin Williams. Lo scorso anno, una trade già ai dettagli con i Memphis Grizzlies per Marc Gasol saltò proprio per l’indisponibilità di Chris Wallace ad accollarsi alcuni di questi contratti, ma oggi a 12 mesi di distanza il panorama è diverso.
I Cleveland Cavs pretendono almeno una scelta al primo giro per Kevin Love, i contatti per chiudere la trade non mancano. Andre Drummond ed i Pistons sono nello stesso territorio dei Cavaliers, ma se gli Hornets volessero tentare di aggiungere un uomo con tanti punti nelle mani all’asse Terry Rozier-Devonte’ Graham-Miles Bridges-P.J. Washington, allora Andrew Wiggins dei Minnesota Timberwolves sarebbe l’uomo giusto.
Miami Heat
- Danilo Gallinari
- Kevin Love
- Jrue Holiday
- Derrick Favors
Inutile nascondersi, Miami ha le carte e i contratti per tentare il colpo gobbo già in questa deadline. Scalare la Eastern Conference è fattibile, tornare alla finale NBA soli 6 anni dopo la fine di una squadra irripetibile sarebbe un capolavoro di gestione e capacità, e se lavori per Pat Riley, lavori per vincere.
Jrue Holiday potrebbe abbastanza difesa, esperienza e playmaking da convincere gli Heat a sacrificare almeno uno tra i due gioiellini Kendrick Nunn e Tyler Herro. Per Gallinari, Riley non dovrebbe svenarsi così tanto, ma rinuncerebbe a Justise Winslow o a Goran Dragic?

Jrue Holiday contro i Clippers
Kevin Love ed il suo contratto lungo e oneroso sarebbero un azzardo, ma Love è già stato (tre volte) la dove gli Heat vogliono tornare, e a Miami troverebbe un sistema pronto ad esaltarlo in attacco ed a coprirlo in fase difensiva. Favors sarebbe una scelta più “comoda”, di certo meno eclatante ma che darebbe a coach Erik Spoelstra un’alternativa al trio Adebayo-Olynyk-Leonard (se l’ex Blazers non dovesse rientrare nello scambio). I Miami Heat potrebbero anche scegliere di usare la stagione 2019\20 come incubatrice per il 2021, estate in cui si presenteranno con tanto spazio salariale per la free agency, e restare così.
Orlando Magic
- DeMar DeRozan
- Andrew Wiggins
- Spencer Dinwiddie
Il rumor Magic-DeRozan è ormai vecchio di alcune settimane, e qualcosa è nel frattempo cambiato: i San Antonio Spurs hanno iniziato la risalita, e Jonathan Isaac si è infortunato.
DeRozan potrebbe uscire dal suo contratto con un anno di anticipo nel 2020, e questo renderà ancora più restii i Magic. Una alternativa a più lungo termine sarebbe Wiggins, per il quale però Orlando dovrebbe sacrificare Aaron Gordon, o Evan Fournier: Andrew Wiggins darebbe punti e pericolosità offensiva, ma il suo tiro da tre punti ondivago andrebbe ad aggiungersi ad un reparto che schiera già Markelle Fultz. Non l’ideale da mettere attorno a Nikola Vucevic.
Il problema point guard non è nuovo in Florida. Fultz sta avendo una stagione positiva, è un giocatore in crescita e finalmente libero da pressioni e problemi di testa, ma non sarà mai John Stockton. Se i Magic accettassero di privarsi di Gordon o Fournier (che a Brooklyn avrebbe molto senso), potrebbero sondare il terreno per Dinwiddie.
Washington Wizards
- Scelte future
Il giocatore utile oggi agli Washington Wizards all’anno zero non esiste, Tommy Sheppard avrà la missione in estate di rinnovare il contratto di Davis Bertans e chissà, persino dei sorprendenti Gary Payton II e Jordan McRae. Il contratto in scadenza di Ian Mahinmi potrebbe essere barattato per scelte future, ma il mercato nei confronti francese sarà… tiepido?
Il moloch da altri 133 milioni di dollari di John Wall rimarrà dov’è, gli Wizards cercheranno di rimettere in campo la loro sfortunata star e nel frattempo sviluppare il talento di Rui Hachimura, Moe Wagner, Thomas Bryant e Troy Brown Jr. L’ex Pistons Ish Smith potrebbe interessare a tante squadre, chissà che per il veterano non possa arrivare una scelta futura.

