All’AT&T Center di San Antonio, Texas, gli Spurs cercano di rialzare la testa contro i Sacramento Kings. Nel primo quarto nessuna delle due squadre riesce ad imporsi in maniera netta, ma a rompere gli equilibri è la tripla di Patty Mills, che fa concludere gli Spurs in vantaggio per 24-27. Nel secondo periodo la situazione si ribalta ed in men che non si dica Sacramento riporta la partita sui binari della parità, ed a meno di un minuto dal termine si porta sul +4. Soltanto la tripla allo scadere di Belinelli riporta le cose quasi in parità, per il 53-52 che manda tutti negli spogliatoi. Al rientro dagli spogliatoi i Kings sembrano metterci più cattiveria degli Spurs e gli rifilano un parziale di 25-19, concludendo il terzo periodo sul risultato di 78-71. Nell’ultimo quarto, però, San Antonio fa valere tutta l’esperienza dei suoi uomi chiave, ed in men che non si dica riesce a controsorpassare Sacramento. Gli ospiti non ci stanno e, a un minuto e 19 secondi dal termine, tornano in parità, che però dura poco perché Tony Parker si carica i suoi sulle spalle e va a segnare subito una tripla. A 36 secondi dalla sirena si rifanno vivi i Kings con Thomas, che mette tutto sul 93-94, punti inutili perché pochi secondi dopo Parker raccoglie il rimbalzo, dopo il tiro sbagliato da Rudy Gay, e si prende il fallo, da Thompson, che lo manda in lunetta a meno di un secondo dalla fine. Parker segna soltanto il primo e sbaglia il secondo per far scorrere i centesimi di secondo che portano alla sirena. 93-95 il risultato finale. Per gli Spurs ottime prove di Tim Duncan, autore ancora una volta di una doppia doppia con 23 punti e 17 rimbalzi, e Tony Parke, che segna 18 punti e serve 10 assist e soprattutto si carica sulle spalle la squadra nel momento decisivo del match. Per i Kings buone le prove di Thomas, autore di 26 punti, e Gay, che ha fatto registrare 23 punti.

Alla New Orleans Arena di New Orleans i Pelicans affrontano i Chicago Bulls. Nel primo quarto, seppur equilibrato, a spuntarla sono i Pelicans, che trovano il vantaggio grazie al layup di Evans a 39 secondi dalla fine, per il 21-23. Nel secondo periodo Chicago va in netta difficoltà e New Orleans ne approfitta per allungare e chiudere il primo tempo sul risultato di 39-50 che chiude il primo tempo. L’intervallo non porta giovamento ai Bulls, che al rientro sul parquet non riescono ad impensierire i Pelicans, che a sua volta ne approfittano per allungare ancora sul 57-71. L’ultimo periodo risulta buono soltanto per le statistiche ed il risultato finale è di 79-88. Per i Pelicans buona la prova di Davis, che ha messo a referto ben 24 punti. Per i Bulls buona la prova di Augustin, autore di 23 punti.


