Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersGoran Dragic: gli Heat offrono il rinnovo, Lakers pronti al rilancio

Goran Dragic: gli Heat offrono il rinnovo, Lakers pronti al rilancio

di Nicola Siliprandi

Con il draft NBA ormai alle porte, i movimenti di mercato cominceranno a infittirsi per davvero a partire dal primo luglio, data in cui le free agency diventeranno tali. I Los Angeles Lakers credono di potersi presentare a quella data con una buona situazione finanziaria: infatti se, come pare, non dovessero davvero esercitare l’opzione per trattenere Jordan Hill a 9 milioni di dollari per la prossima stagione, avrebbero 23 milioni di dollari di spazio salariale da poter giostrare. Uno dei giocatori che la franchigia gialloviola si sta preparando a corteggiare risponde al nome di Goran Dragic, arrivato a Miami lo scorso Febbraio. Ci si aspetta infatti che lo sloveno rifiuti di utilizzare la cosiddetta ‘player option’ per testare, appunto, la free agency e le offerte che ne deriverebbero.

Secondo quanto riportato da ESPN, la controproposta degli Heat per trattenere il fratello di Zoran sarebbe un contratto da cinque anni a ottanta milioni di dollari. La situazione salariale della franchigia della Florida non permette di andare oltre questa cifra. Squadre, invece, come i già citati Lakers, ma anche i disastrosi Knicks della stagione appena trascorsa, saranno in grado – potenzialmente – di offrire di più: si parla di 85 milioni in 4 anni. 

Durante la stagione erano già trapelate alcune voci di corridoio che avrebbero visto Dragic e i Lakers essere già verbalmente d’accordo per il prossimo anno, ma con l’ascesa tanto inaspettata quanto gradita di Jordan Clarkson (12 di media per lui quest’anno) e la possibilità di aggiungere a roster uno tra D’Angelo Russel e Emmanuel Mudiay grazie alla seconda scelta assoluta al draft, il tetto salariale potrebbe essere usato in modo diverso, magari allungando la squadra sacrificando l’arrivo di una stella (?) come il playmaker in questione.

Sia come sia, i Lakers avranno il loro da fare durante la pausa estiva; dopo aver centrato il peggior record ogni epoca della storia della franchigia, a Kobe e compagni non resta che sperare che la dirigenza, per una volta, faccia scelte mirate alla ricostruzione vera della squadra, riportando la stessa a quel livello di competizione che, ormai,  sembra essere scomparso da qualche anno.

Per NBA Passion,

Nicola Siliprandi

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