All’AmericanAirlines Arena gli Hawks tengono testa a Miami cedendo solo nel secondo tempo. Decisivo per la vittoria finale è stato il terzo quarto nel quale Chalmers ha dato la spinta decisiva per allungare il vantaggio degli Heat che all’intervallo lungo era di +3. In una serata dove LeBron James non ha brillato, solo 13 punti per lui, Miami ha tirato fuori il meglio da Chris Bosh, 19 punti, e Ray Allen, 17 punti partendo dalla panchina. “Non vogliamo mai sembrare normali -ha detto James nel post partita-. Vogliamo che tutti i nostri ragazzi stiano bene e questo è importante per noi. La miglior cosa è avere ragazzi che entrino dalla panchina e che facciano benissimo“.
Per Atlanta, che ha dovuto fare a meno di Paul Millsap a causa di una tendinite al gomito destro, le cose migliori si sono viste da Al Horford, autore di 12 punti, da Scott e da Antic, che entrati dalla panchina hanno fatto registrare rispettivamente 15 punti e 10 rimbalzi e 12 punti. Prestazione comunque convincente di Miami che, nonostante l’assenza di Wade e la serata no di James, riesce a portare in casa la vittoria senza particolari patemi.
Hawks vs Heat 88-104, LeBron si inceppa ma Miami vince lo stesso
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