Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiUn sontuoso Griffin spazza via i Kings, autori di un ottimo quarto periodo

Un sontuoso Griffin spazza via i Kings, autori di un ottimo quarto periodo

di Giacomo Mugnai

Ieri notte alla Sleep Train Arena è andato in scena il primo derby californiano della stagione. I Sacramento Kings hanno ospitato i Los Angeles Clippers, squadra che può vantare uno tra i roster più solidi dell’ intera Lega.

Le due franchigie hanno subìto un profondo rinnovamento durante il periodo di free-agency, e anche per questo, il match ha creato molte aspettative, sopratutto tra i tifosi della squadra di casa.

Nonostante un ottimo quarto periodo, i Kings ne usciranno sconfitti per 111-104.

Coach Karl schiera dal primo minuto Kosta Koufos in posizione di 5, con Cousins da 4 per poter sfruttare al meglio il suo nuovo gioco dal perimetro e avere un lungo a rimbalzo offensivo. L’ altro esterno è Rudy Gay e in posizione di guardia il giovane Ben McLemore, tutti guidati dalla regia di Rajon Rondo.

Dall’ altra parte i corsari di Los Angeles partono con il loro quintetto classico: Paul a servire Griffin e Jordan; JJ Redick e la novità Lance Stephenson in posizione di esterno.

Il match parte in sordina sopratutto per quanto riguarda il gioco dei padroni di casa. La costruzione degli schemi offensivi è lenta nelle mani di Rondo; nei primi 4 minuti colleziona 5 palle perse che causano un primo parziale negativo di 13-4 in favore dei Clippers. Stephenson parte on fire, seguito dal solito Griffin, chirurgico nei long-two shots.

A sollevare le sorti dei Kings ci prova l’ uomo franchigia DeMarcus Cousins che mette a segno una tripla. E’ semplicemente il suo nuovo modo di giocare; nulla può sotto canestro contro i lunghi avversari (almeno nel primo tempo) e preferisce cercare tiri con spazio che molto spesso trovano il fondo della retina (4/5 da 3 a fine partita).

Sul 23-12 Karl decide di dare spazio alla second unit, facendo entrare Belinelli, Casspi e Collison. E’ subito tripla per il bolognese e anche Collison si dimostra molto più ispirato e attivo di Rondo, con penetrazioni dalle quali nascono falli e buoni tiri per i compagni.

Il secondo quarto è sperimentale da entrambe le parti. Doc Rivers opta per un quintetto piccolo con dentro Austin Rivers, Wesley Johnson, Crawford e il sesto uomo di lusso Paul Pierce a servire il centro De Andre Jordan. I pick ‘n roll alti però non danno i frutti sperati e nella seconda metà del secondo quarto rientra Blake Griffin che a suon di jumpshot riporta i suoi sul +10.

Dall’ altra parte i panchinari sono molto più efficienti del quintetto base. Ai sopracitati si aggiunge Caron Butler, che riporta l’ equilibrio perso dal nervosismo del Boogie.

Alla fine i punti della panchina dei Kings saranno 37. L’ asse Belinelli-Casspi-Collison riporta la partita in parità nell’ ultimo quarto: 95-95.

Con Rondo fuori, il gioco dei Kings è più rapido, Cousins ritrova punti anche dal pitturato riuscendo a migliorare il suo gioco in post basso e mantenendo un’ ottima precisione dall’ arco. Il rookie Cauley-Stein non brilla e a lui viene preferito Koufos, più efficiente a rimbalzo.

A rivestire il ruolo chiave della partita è stato Blake Griffin, autore di 33 punti, 8 rimbalzi e 4 assist. L’ estensione della sua gamma di tiro, e la precisione con cui è andato a segno ha spezzato letteralmente la difesa dei Kings, troppo impegnata a limitare i rimbalzi di Jordan e a marcare i tiratori esterni. Chris Paul mette a referto 18 punti con 11 assist, leader indispensabile per mantenere l’ ordine in una squadra piena di talento.

Per i Kings arriva la prima sconfitta. Notevole Cousins con 32 punti e 13 rimbalzi. E’ forse mancato l’ estro del nuovo arrivato Rajon Rondo che dovrebbe cercare più realizzazioni in penetrazione invece del solito passaggio di troppo che si è spesso convertito in una palla persa. Fa ben sperare il supporting cast: i 9 punti di Belinelli non descrivono a pieno la prestazione dell’ ex Spurs, leader nei tratti più delicati della gara e capace di trovare la giusta sintonia con i compagni lunghi e con quelli di reparto. Ottimo l’ apporto di Collison e Casspi.

La sfida si ripeterà tra due giorni allo Staples Center di Los Angeles, back-to-back per i Kings che ospiteranno i Lakers nella notte precedente. Stanotte invece i Clippers sfideranno i Dallas Mavericks.

PlayerMINFGMFGAFG%3PM3PA3P%FTMFTAFT%OREBDREBREBASTTOVSTLBLKPFPTS+/-
Lance Stephenson – F19:0860.050.00.00711
Blake Griffin – F38:1570.00.071.433316
DeAndre Jordan – C27:0666.70.00.05815
JJ Redick -G30:4545.540.010031517
Chris Paul – G36:3442.925.083.311815
Jamal Crawford21:0855.60.050.0211-5
Paul Pierce23:6050.025.075.0012-4
Josh Smith16:180.00.050.041-14
Austin Rivers16:070.00.075.013-8
Wesley Johnson10:3650.01000.003-8
Cole Aldrich0:030.00.00.0000
Luc Mbah a MouteDNP – Coach’s Decision
Pablo PrigioniDNP – Coach’s Decision
Totals:240:0052.531.667.7191117
Sacramento Kings
PlayerMINFGMFGAFG%3PM3PA3P%FTMFTAFT%OREBDREBREBASTTOVSTLBLKPFPTS+/-
Rudy Gay – F31:2143.833.350.0216-2
DeMarcus Cousins – F34:3747.680.072.7632-7
Kosta Koufos – C22:3283.30.00.0210-10
Ben McLemore – G20:0440.050.00.045-14
Rajon Rondo – G25:1525.00.00.034-8
Omri Casspi20:0740.01000.0258
Willie Cauley-Stein7:5150.00.00.0021
Marco Belinelli31:5725.042.90.039-1
Darren Collison30:2241.725.040.03131
Caron Butler12:4057.10.00.018-2
James Anderson3:140.00.00.010-1
Quincy AcyDNP – Coach’s Decision
Seth CurryDNP – Coach’s Decision
Totals:240:0043.645.861.127104-7

Per Nba Passion.com

Giacomo Mugnai

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