Scelto come 15esima scelta assoluta del draft NBA del 2011 dagli Indiana Pacers, Kawhi Leonard viene subito spedito a San Antonio in cambio di George Hill.
Il ragazzo si guadagna subito l’attenzione di coach Pop, il quale già dal primo anno dirà che Kawhi Leonard è un buon
giocatore (ci mise 3 anni per dirlo di Tony Parker) e che è una pedina fondamentale degli Spurs.
L’infortunio di Ginobili fà si che il giovane di St. Diego State venga presto schierato in quintetto, dimostra subito il suo immenso valore sia in fase offensiva che in quella difensiva.
Chiude il suo anno da matricola con 8 punti, 5 rimbalzi e 1.3 palle rubate di media, nei due anni successivi le sue cifre aumentano in tutti i campi, i punti a partita diventano quasi 13, i rimbalzi 6.3 e le palle rubate 1.7, ma è nei Playoffs che il ragazzo fa la differenza aumentando ulteriormente il suo apporto e facendo un ottimo lavoro difensivo contro giocatori del calibro di LeBron James.
Vince il premio MVP delle Finals 2014 e chiaramente anche il Titolo di Campione NBA a soli 23 anni.
Personalmente mi voglio sbilanciare definendo Kawhi Leonard il più grande “steal of the draft” di sempre, uno che in teoria sarebbe dovuto rimanere nel mucchio dei giocatori bravini e che invece nel giro di soli 3 anni ha avuto un grande miglioramento, ha dato un apporto secondo me fondamentale per la vittoria finale di quest’anno e probabilmente diventerà lui l’uomo franchigia dopo il ritiro di Duncan.
Ha tutte le carte in regola per essere dominante e chi ha seguito le Finals di quest’anno sicuramente se ne sarà accorto.
Spero di non sbagliarmi e di vederlo crescere ancora in ogni aspetto del suo gioco, in bocca al lupo Kawhi!
NBA StatisticheNBA TeamsNBA, National Basketball AssociationSan Antonio SpursWestern Conference Teams
Kawhi Leonard, il più grande “steal of the draft” della storia?
650
articolo precedente

