Kevin Wayne Durant è un giocatore di basket professionista americano dei Phoenix Suns della NBA. Ha giocato una stagione di college NCAA per i Texas Longhorns ed è stato selezionato come seconda scelta assoluta dai Seattle SuperSonics al draft NBA 2007.
Nella NBA ha giocato 9 stagioni con la franchigia, che è diventata Oklahoma City Thunder nel 2008, prima di firmare da free agent con i Golden State Warriors nel 2016 e vincere due titoli NBA consecutivi nel 2017 e nel 2018. Dopo aver subito un frave infortunio al tendine d’Achille alle NBA Finals del 2019, Durant si è unito ai Brooklyn Nets come free agent quell’estate. A seguito di disaccordi con il front office dei Nets, ha richiesto una trade durante la stagione NBA 2022-23 ed è stato ceduto ai Phoenix Suns il 7 febbraio 2023.
Durant è oggi considerato come uno dei più grandi giocatori NBA e attaccanti di tutti i tempi.
Kevin Durant è noto per le sue eccezionali capacità di realizzatore e attaccante, in particolare dalla media distanza e oltre l’arco dei 3 punti. È anche un forte rimbalzista e un abile difensore. Con i suoi 208 cm di altezza, è uno dei giocatori più versatili del campionato NBA, con la possibilità di ricoprire più ruoli in campo. Durant è un 13 volte All-Star, 4 volte miglior realizzatore, 2 volte campione NBA, e ha vinto 3 medaglie d’oro olimpiche con Team USA, di cui è anche il giocatore ad aver segnato più punti in carriera.
Kevin Durant, l’infanzia a Washington DC, il rapporto con la madre Wanda e perché indossa il numero 35
Kevin Durant è nato il 29 settembre 1988 da Wanda e Wayne Pratt. Quando Durant era un bambino, suo padre abbandonò la famiglia; Wanda e Wayne divorziarono e la nonna di Kevin, Barbara Davis, lo aiutò a crescerlo. All’età di 13 anni, suo padre è rientrato nella sua vita e ha viaggiato con lui per il paese nei vari tornei di basket giovanile. Durant ha una sorella, Brianna, e due fratelli, Tony e Rayvonne.
Durant e i suoi fratelli sono cresciuti nella Prince George’s County nel Maryland, nella periferia di Washington, DC Kevin era diventato più alto della media fin da bambino e raggiungeva i 183 cm di altezza quando era ancora alle scuole medie. Da ragazzo il suo giocatore NBA preferito era Vince Carter. Kevin Durant ha giocato a basket nelle leghe AAU per diverse squadre nell’area del Maryland ed è stato compagno di squadra dei futuri giocatori NBA Michael Beasley, Greivis Vásquez e Ty Lawson. Durante questo periodo, KD ha iniziato a indossare il numero 35 come numero di maglia in onore del suo allenatore AAU Charles Craig, ucciso all’età di 35 anni nel 2005. Dopo aver giocato due anni al liceo alla National Christian Academy e un anno alla Oak Hill Academy, Durant si è trasferito alla Montrose Christian School per il suo ultimo anno, crescendo di 13 centimetri prima dell’inizio della stagione e iniziando l’anno a 201 cm di altezza.
Kevin Durant è molto legato alla madre Wanda, un rapporto che è stata raccontato nel film Lifetime The Real MVP: The Wanda Pratt Story. Durant ha tatuaggi religiosi sull’addome, sul polso, sulla gambe e sulla schiena ma non sulle braccia, dove ha scelto di non farseli “essendo magro di costituzione”.
Kevin Durant statistiche, palmares e contratto
Statistiche in carriera (al 2022):
- Punti: 27,0
- Rimbalzi: 7.1
- Assist: 4,2
- Percentuale al tiro: 49,4%
- Percentuale al tiro da tre punti: 38,1%
Palmares (al 2022)
- 2 × campione NBA (2017, 2018)
- 2 × MVP delle finali NBA (2017, 2018)
- 1 x MVP (2014)
- 13 × All-Star NBA (2010–2019, 2021)
- 2 × NBA All-Star Game MVP (2012, 2019)
- 6 × First All-NBA Team (2010–2014, 2018)
- 3 × Second All-NBA Team (2016, 2017, 2019)
- 2 × Third All-NBA Team (2018, 2021)
- 4 × miglior realizzatore NBA (2010, 2011, 2012, 2014)
- Rookie NBA dell’anno (2008)
- Medaglia d’oro olimpica (2012, 2016, 2020)
In carriera nella NBA, Kevin Durant ha guadagnato ben 349,142,591 milioni di dollari dal 2007 a oggi, nel 2021 ha firmato con i Brooklyn Nets un contratto da 4 anni e 194.2 milioni di dollari fino al 2026.
Fuori dal campo, Durant è uno dei giocatori di basket più ricchi al mondo, in parte grazie agli accordi di sponsorizzazione con aziende come Foot Locker e Nike, e guida regolarmente il campionato NBA nei voti All-Star e nelle vendite di maglie. Negli ultimi anni ha contribuito a The Players’ Tribune sia come fotografo che come autore. Nel 2012 ha recitato nel ruolo di sé stesso nel film Thunderstruck.
Nel 2017, Durant e il socio in affari e agente Rich Kleiman hanno fondato la holding Thirty Five Ventures. Nel 2020 Durant è diventato proprietario di minoranza dei Philadelphia Union della MLS, acquisendo una quota del 5%
Nell’agosto 2021, Durant ha annunciato una partnership tra la sua multimedia company Boardroom e Weedmaps attraverso la quale sarebbe stata sviluppata una serie di contenuti originali, e Weedmaps è diventata uno sponsor ufficiale di Boardroom. Durant ha detto della partnership: “E’ decisamente arrivato il momento di parlare degli stigma che ancora ci sono sul consumo nel mondo dello sport, e in generale. Tramite la nostra piattaforma BoardRoom, organizzeremo eventi, dibattiti e contenuti tesi a normalizzare la discussione. La Thirty Five Ventures è molto incoraggiata dalla crescita del settore commerciale legato alla cannabis“, ha aggiunto Durant “C’è ancora tanto potenziale di mercato soprattutto con sempre più stati che vanno verso la legalizzazione e sempre più studi che dimostrano i benefici fisici nel recupero degli atleti“.
Il 22 dicembre 2021, ha firmato un accordo con Coinbase come brand ambassador. Nell’ottobre 2022, Durant si è unito ai colleghi LeBron James, Tom Brady e Drew Brees come investitore in una squadra di pickleball professionale con il suo socio in affari, Rich Kleiman, tramite la loro società Thirty Five Ventures (35V).
Kevin Durant, Nike e… il suo numero di scarpe
Kevin Durant è endorser di Nike che ha creato per lui la serie signature di scarpe Nike KD sin dal 2008. Kevin Durant porta, a proposito, il 18 nell’unità di misura americana, che corrisponde a un 53 di piede per l’unità di misura europea e italiana. I piedi di Kevin Durant sono diventati “famosi” dopo la gara 7 del secondo turno dei playoffs NBA 2021 contro i Milwaukee Bucks, quando KD segnò allo scadere dei tempi regolamentari un tiro da 2 punti per forzare i tempi supplementari, che non divenne un tiro da 3 solo perché la punta della sua scarpa destra aveva pestato la riga dell’arco del tiro da tre. Dopo la partita lo stesso Durant aveva commentato: “Il tiro? Colpa del mio piedaccio troppo grande…“.
Kevin Durant è anche uno degli atleti NBA più attivi su Twitter, dove ha 20.8 milioni di follower (al 2023). Su Twitter, KD a volte risponde anche ai suoi follower comuni e non si tira indietro quando c’è da fare polemica con qualche opinionista e con i media che seguono la NBA. Uno dei suoi bersagli preferiti è Charles Barkley, ex star NBA e oggi analyst per TNT, che non ha risparmiato critiche a Kevin Durant per le sue scelte professionali.

