Oklahoma City Thunder v Washington Wizards

WASHINGTON, DC – NOVEMBER 10: Kevin Durant #35 of the Oklahoma City Thunder

Secondo Marc Stein di ESPN.com il futuro di Kevin Durant dipenderà in larga, larghissima parte da quello che gli Oklahoma City Thunder faranno nelle semifinali di conference contro i San Antonio Spurs: 41 punti in game 4, il #35 vuole trascinare i suoi compagni alle finali di conference per provare a mettere i bastoni fra le ruote ai Golden State Warriors nella corsa al titolo.

Dopo i playoffs, KD scioglierà le sue riserve sul futuro: molte sono le pretendenti di uno dei giocatori offensivamente più forti e completi della lega. Si parte dai Washington Wizards, di Scott Brook, suo ex head coach ai Thunder, fino agli ultimi nella lista delle pretendenti, i San Antonio Spurs di Leonard ed Aldridge ed ovviamente di coach Popovich.

Marc Stein di ESPN ha elencato le pretendenti:
Miami Heat
Washington Wizards
Boston Celtics
Houston Rockets
Los Angeles Lakers
Los Angeles Clippers
OKC Thunder
Spurs
Warriors

L’head coach degli Speroni proverà a convincere Kevin Durant come fatto in estate con Aldridge, per completare l’opera di ricostruzione della squadra, senza rinunciare però ai playoffs, mutando la pelle senza essere costretti a cambiare tutto in un colpo solo.

L’altra pretendente in pole secondo ESPN con gli Spurs sarebbe la franchigia della Baia, i Golden State Warriors: con Steph Curry, Draymond Green e Klay Thompson costruirebbe una ossatura di squadra davvero imbattibile e potrebbe coronare il suo sogno di vincere l’anello ed aprire magari anche una dinastia. Né Warriors, né Spurs hanno però lo spazio salariale per firmare Kevin Durant con un contratto al massimo salariale, stimato intorno ai 26 milioni di dollari per la prossima stagione senza mettere in campo delle trade o tagliando giocatori. I Los Angeles Clippers invece dovrebbero rinunciare a CP3, Blake Griffin o De Andre Jordan per poter fare un assalto deciso al numero 35.

I Miami Heat anche dovrebbero muovere molte pedine per poter firmare KD, ma Pat Riley ha dimostrato in questi anni di essere molto abile quando si tratta di attrarre giocatori straordinari e liberare spazio imbastendo trade. Tra le tante, i Boston Celtics hanno lo spazio salariale necessario ad attrarlo, ma non darebbero all’ex Seattle l’opportunità di competere per il titolo da subito (a meno che non arrivi un altro top player al TD Garden magari via trade). Le altre franchigie sembrano essere più indietro nella griglia delle pretendenti con i Wizards in netto calo di percentuali di portarlo di nuovo a casa.

Il contratto secondo ESPN che potrebbe accontentare Kevin Durant sarò un biennale con una player option sul terzo anno, come fatto da LeBron James con i Cavaliers: questo potrebbe garantire al giocatore l’opportunità di uscire dal contratto nel 2018, un anno dopo Westbrook (2017 fine contratto per il #0 dei Thunder) magari proprio per riconciliarsi altrove con il compagno e l’amico.

 

 

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