Kristaps Porzingis si è misurato recentemente con il miglior giocatore della NBA nella sua posizione, “la miglior ala grande della lega“, come lui stesso l’ha definito: Anthony Davis.
I suoi New York Knicks si sono imposti sui New Orleans Pelicans (95-87), ma com’è stato farsi sovrastare da Davis?
“Ha fatto una grande partita, ma almeno abbiamo vinto“, ha detto Porzingis, dopo la partita. “La vittoria è ciò che conta davvero, alla fine“.
Davis ha totalizzato 36 punti, 11 rimbalzi e 4 stoppate in 40 minuti di gioco – dopo aver saltato le precedenti due partite della sua squadra per una fastidiosa contusione all’anca – ma è tornato giusto in tempo per dare al rookie dei Knicks una lezione che, probabilmente, ricorderà a lungo.
“E’ uno di quei giocatori che osservo per imparare ad ambientarmi in questa lega“, ha ammesso Porzingis, che ha messo a segno 10 punti e 4 rimbalzi in 22 minuti. “Ancora una volta, ha dimostrato perché tutti lo considerano così bravo. Sa sempre quello che fa, ad ogni tiro. Sa dirigere i fast break ed è difficilissimo fermarlo, perché sa fare qualsiasi cosa. All’inizio, ho cercato di essere aggressivo, ma mi ha risposto con la sua forza. E’ un osso duro, ma è stata una buona esperienza per me“.
Per quanto riguarda la sua performance, il lettone non ha cercato scuse: “Ho tirato male“, ha detto. “Ci sono altre cose che so fare in campo, comunque. Posso attaccare, difendere, aprire per i miei compagni, cose del genere. Nessuno lo vede, ma il coach sì“.
Anche Davis, comunque, è rimasto molto impressionato dal giovane ragazzo europeo.
“Porzingis è un grande giocatore, davvero. Sa tirare, sa penetrare a canestro ed è molto attivo nel gioco“, ha raccontato alla stampa l’ala di New Orleans. “Sarà un gran divertimento battagliare con lui“.
Claudio Spagnuolo
Twitter: @KlausBundy
Fonte: nydailynews.com


