I Los Angeles Lakers sembrano decisi ad esplorare il mercato per Russell Westbrook, il cui inserimento in squadra pare un rebus irrisolvibile. Altrettanto difficile è trovare un acquirente, più che valido volenteroso, disposto ad accollarsi i 44 milioni e passa della point-guard ex Oklahoma City Thunder.
Negli ultimi giorni, tuttavia, è iniziato a circolare un rumor circa una possibile squadra interessata a Westbrook: gli Houston Rockets, che in cambio hanno da mettere sul tavolo il contratto oneroso di John Wall. Wall ha un contratto praticamente identico a quello di Westbrook, a differenza che l’ex Washington Wizards ha un bagaglio tecnico e delle capacità di tiro leggermente più sviluppate rispetto all’attuale guardia dei Lakers.
Notare che Westbrook ha già vestito la maglia dei Rockets per la stagione 2019/20, ed alla franchigia del Texas non cambierebbe niente avere lui o Wall in squadra, in particolare se dallo scambio riescono a cavarne fuori una scelta, o qualche pedina utile.
Se, da una parte, i Lakers stanno indubbiamente sondando il mercato degli scambi, dall’altra Marc Stein, noto giornalista NBA, riporta che la franchigia californiana sta anche pensando di mantenere Westbrook in squadra viste le circostanze economiche. In questo secondo scenario, Los Angeles dovrebbe assolutamente trovare una quadra (se c’è, ndr) entro fine stagione; al contempo, però, conserverebbe la scelta al primo giro del 2027 per future trade.
Sempre Stein, inoltre, ci rivela una scoop, in realtà già sospettato da tempo, che merita qualche riflessione.
Lakers, Buddy Hield è sfumato perché LeBron e Davis hanno preferito Westbrook
Rob Pelinka, general manager dei Lakers, avrebbe potuto mettere le mani su Buddy Hield, guardia dei Sacramento Kings con notevoli abilità di tiro, un profilo adatto alle necessità di coach Frank Vogel. Ciononostante, nel momento delle trattative sono intervenuti LeBron James ed Anthony Davis, che hanno fortemente incoraggiato la dirigenza a rivolgersi agli Washington Wizards per Westbrook.
Già questa estate, era risaputo che schierare Hield anziché Westbrook avrebbe risolto non pochi problemi in casa Lakers, tra i quali fornire spaziature compatibili con la visione di gioco ed i punti di forza di LeBron.

