Matt Barnes, ha annunciato che non si tirerà indietro nella partita di venerdì contro Sacramento. Il giocatore dei Golden State Warriors, si può dire che abbia ancora il dente avvelenato con la sua ex squadra, che il mese scorso aveva deciso di tagliarlo fuori dal roster.
“Sto cercando di sfinirli!” dichiara Barnes ai microfoni di Espn, e continua, “puro e semplice, le cose non sono andate bene lì“.

#MATT BARNES
IL TAGLIO DA SACRAMENTO
Il 37enne sembra non aver mandato giù il suo addio forzato da Sacramento, che da parte sua risponde tramite la dirigenza, dichiarando come il taglio di Barnes fosse necessario per le casse e l’immagine della società.
Ebbene sì, le motivazioni legate al taglio, non riguardano solo l’operazione tra Sacramento e New Orleans che ha coinvolto DeMarcus Cousins facendo rivalutare la situazione economica della società.
Le motivazioni, riguardano anche i comportamenti di Matt, che dopo le accuse per aggressione ricevute a New York, ha fatto si che la società rivalutasse anche il suo compito di veterano all’interno dello spogliatoio portando così i dirigenti di Sacramento a tagliare il giocatore.
LA RISPOSTA DI MATT BARNES
Barnes, dopo il taglio dai Kings, impiega due settimane a trovare una squadra che creda in lui e il fatto che questa squadra siano i GSW fa si che adesso Matt possa avere la tanto desiderata vendetta.
“E’ stato frustrante ! Tornare a casa e non poter dimostrare il tuo valore alla gente, volevo riportare la squadra più in alto ma non mi è stato permesso” e conclude, “Questo, è stato come un brusco risveglio che non auguro mai a nessuno, sarò il loro peggior nemico“.
Attualmente il veterano, che ha 13 anni di NBA alle spalle, sta facendo una stagione da 7,3 punti, 5,4 assist e 2,7 assist di media in 65 gare giocate e spera di poter aumentare le proprie statistiche a cominciare dallo scontro in “famiglia” di venerdì.

