Kevin Durant e la Free Agency. Se ne parla da un po’ di tempo ormai, per il momento sono semplici speculazioni ma i tifosi di Oklahoma stanno sulle spine. Secondo quanto vociferato oggi da alcune testate a stelle e strisce, la decisione potrebbe concretizzarsi al termine della stagione 2015-16. Il suo futuro però, sembra ancora molto incerto.
Certo, il tempo perché le cose cambino c’è, al momento KD35 è il faro, il giocatore chiave degli Oklahoma City Thunder, uno dei cestisti più popolari e forti del momento. Rischiare di perdere l’attuale MVP della Regular Season sarebbe una grave mancanza sotto tutti i punti di vista. Dal 1 luglio 2016 però, sembra ormai destinato ad essere incrementato il limite massimo riguardante il Salary Cup, passando dai 63 milioni di dollari attuali, a ben 80 milioni. Un bel vantaggio per i Thunder che potrebbero quindi pensare di destinare buona parte di queste cifre alla loro punta di diamante. Una grandissima opportunità anche per gli altri roster, che avrebbero maggiore margine salariale da investire, e per Durant che può decidere con serenità le sorti del suo futuro, cercando di capire i possibili scenari che potrebbero prospettarsi, senza intaccare il portafoglio.
Magari decidendo di ritornare nella sua tanto amata Washington DC. Di certo, al momento, c’è la volontà da parte sua di restare, come dichiarato da lui stesso qualche settimana fa: “Mi trovo bene in Oklahoma, adoro stare qui”. Almeno per ora. Si, perché alla domanda di un giornalista che chiedeva al 26enne di un suo possibile ritorno a Washington, ecco cosa ha risposto Kevin: “Chi può dire cosa accadrà? Non chiudo mai le porte a niente e nessuno. Ripeto, sto bene qui al momento, quindi non so rispondere a questa domanda”.
L’incertezza, quindi, sembra farla da padrona. Durant rimarrà o andrà via? Deciderà di restare ai Thunder per tentare di fare la storia della franchigia, oppure deciderà di effettuare un “coming back home” sulle orme di LeBron James, tornando nella sua Washington? Gli interrogativi sono tanti, le incognite che possono nascondersi in questi due anni di attesa altrettante. Di sicuro, molto dipenderà dal percorso in questi due anni che avranno Durant e i suoi Thunder all’inseguimento di quel tanto desiderato primo titolo Nba.
Per Nba Passion,
Mario Tomaino

