Christian Wood

Wood, altro giocatore che trova poco senso a Houston, in particolare dopo gli ultimi fatti. Che fosse una delle pedine di scambio principali dei Rockets lo si sapeva già da tempo, e con la trade deadline non così lontana, è giunto il momento di iniziare a guardarsi attorno.
16.9 punti e 10.4 rimbalzi, Wood è essenzialmente una macchina da doppia doppia con capacità di uscire dall’area e far canestro anche dalla distanza. 47.4% dal campo e 33.7% da tre, queste le percentuali del ventiseienne che è sotto contratto per altri due anni, rispettivamente a circa 13 e 14 milioni. Ancora una volta, un contratto accessibile per gli standard odierni.
In un primo caso, Wood potrebbe giocare da ala grande titolare, aiutando sotto canestro e a rimbalzo. Se il lungo dei Rockets non dovesse essere compatibile con Vucevic, invece, Wood potrebbe fungere da prima riserva lasciando a Javonte Green, o Dosunmu, il posto da titolare per un quintetto più agile.
Wood potrebbe sbarcare nell’Illinois in cambio del solito Jones Jr, Coby White, e una scelta al secondo giro. Chicago, in questo modo, sacrifica una piccola parte del proprio futuro ma incrementa le possibilità di vincere ora, il che è in fin dei conti il piano di Donovan e della dirigenza Bulls.
