Domantas Sabonis

Quasi tutte le strade, se si parla di trade, conducono agli Indiana Pacers, ufficialmente in ricostruzione. Indiana, tra Domantas Sabonis, Myles Turner, e Caris Levert, ha a disposizione più di un giocatore di valore, e a Chicago potrebbe arrivare proprio il figlio d’arte di origini lituane. Sarebbe uno scambio inevitabilmente più complesso rispetto ai precedenti, che consentirebbe, però, di avere un centro di primo livello in squadra.
Inoltre, Sabonis sarebbe un netto miglioramento rispetto a Vucevic. Ciononostante, per portare a termine l’affare bisogna convincere, in primis, Indiana, che non lascerà andare facilmente uno dei suoi migliori giocatori. Per questo motivo, lo scambio avrebbe luogo tra 3 squadre, nel seguente modo:
- Chicago riceve Sabonis e Maurice Harkless dai Sacramento Kings
- Indiana riceve Tristan Thompson, Marvin Bagley, Coby White, due scelte al secondo giro dai Bulls
- Sacramento riceve Vucevic, Isaiah Jackson dai Pacers
Andando per ordine, Chicago va all-in con Sabonis e un veterano con esperienza, biennale da 8.6 milioni complessivi, come Harkless. Indiana riceve Thompson, che scade a fine anno, due giocatori su cui ricostruire come Bagley e White, e due scelte al secondo giro per colmare il vuoto lasciato dal resoconto tutt’altro che convincente di Bagley. Infine, Sacramento si aggrega cercando un rinforzo che smuova un po’ la situazione e, magari, riesca a valorizzare la seconda parte di stagione concedendo almeno l’approdo al play-in.
Oltre a Vucevic, che ha due anni di contratto, i Kings ricevono anche Isaiah Jackson, ala grande di 19 anni che tornerebbe utile nel caso Sacramento si volesse (o si dovesse, ndr) tuffare nell’ennesima ricostruzione. Infine, Bagley è da tempo sul mercato, quindi perché non scambiarlo ad un’altra squadra che non vincerà nel prossimo futuro come Indiana.
Menzione onorevole: Torrey Craig
Biennale da 4.8 milioni a stagione, Craig gioca a Indiana ma i Chicago Bulls potrebbero acquisirlo senza scambiare alcun giocatore. Sul tavolo, i Bulls potrebbero mettere solamente una scelta al secondo giro. Craig ha sempre militato in squadre competitive, è un’ala che può giocare su entrambe le metà campo e che farebbe la differenza molto più ai Bulls che ai Pacers.
