I Bucks scuotono la Eastern Conference affiancando Lillard a Giannis
Se pensassimo a quella coppia di giocatori che più risulterebbe difficile, forse impossibile, da fermare su un campo da basket, il mix tra lo strapotere fisico di Giannis Antetokounmpo e quello tecnico di Lillard sarebbe una risposta estremamente valida. Perché non provarci, quindi?
Lo scambio che segue va così approcciato: in una situazione ipotetica, Milwaukee realizza di non avere sufficienti mezzi e possibilità per vincere il secondo anello consecutivo, cerca di conseguenza il grande colpo sul mercato che sferri un colpo alle corazzate dell’est.
Lo scambio a tre sarebbe il seguente:
- Milwaukee riceve Damian Lillard, Furkan Korkmaz dai Sixers;
- Philadelphia riceve Khris Middleton e George Hill dai Bucks;
- Portland riceve Ben Simmons, Thybulle, Jordan Nwora, ed ancora quante più scelte al primo e secondo giro.
Così facendo Milwaukee andrebbe a creare una delle coppie più pericolose dell’intera lega, spalleggiata per di più da Jrue Holiday, che in questo scambio rimane ai Bucks. Philadelphia, invece, sopperisce alla dipartita di Simmons acquisendo quel giocatore che può finalmente concedere un attimo di respiro a Joel Embiid in fase offensiva. Ai Sixers si aggrega anche George Hill, il quale ritorna non solo per far quadrare i salari ma anche per colmare il vuoto nel reparto guardie. Portland, in ultimo luogo, inizia a strutturare il suo futuro attorno a Ben Simmons. All’australiano si aggiungono anche Thybulle e Nwora, due giovani con ampi margini di miglioramento.

