Phoenix Suns
Oh, cavolo.
I Suns hanno un nuovo allenatore da trovare, due giocatori su cui andrà presa una decisione e un nuovo proprietario che in 3 mesi ha già ribaltato la squadra, e che soprattutto non ha finito.
Andare a prendere Kevin Durant via trade a febbraio ha imposto un’accelerazione clamorosa, KD va per i 35 anni e occorre massimizzare ogni minuto. Ai playoffs Chris Paul si è infortunato ancora, Deandre Ayton è apparso sperduto in un attacco in cui non c’era più spazio per lui e Phoenix si è schiantata in gara 5 e 6 contro i Nuggets.
Esonerare coach Monty Williams è stato il primo passo, obbligato. In estate i Suns potrebbero esplorare il mercato per Ayton e Chris Paul, che ha ancora due anni di contratto e circa 60 milioni di dollari rimanenti, ma di cui solo 15 sono garantiti per la stagione 2023-24 se il giocatore dovesse essere rilasciato, addirittura (spoiler, non accadrà).
Per arrivare a Harden via free agency i Suns dovrebbero liberare spazio salariale, impresa tutt’altro che facile. Dovrebbero liberarsi del contratto di Paul e rifirmare con le sole eccezioni salariali giocatori come Josh Okogie, Torrey Craig, Jock Landale, Darius Bazley, Bismack Biyombo, Ish Wainright, Terrence Ross, TJ Warren e Damion Lee, tecnicamente sarebbe pure possibile tenere Ayton e in pratica rimpiazzare CP3 con Harden, facendo leva sull’eventuale volontà del Barba di favorire l’affare dal punto di vista economico.
Il big three Booker-Durant-Harden sarebbe la riedizione di quello mai visto a Brooklyn con Kyrie Irving. Con l’unica certezza, e che certezza, che Booker non è Irving.

