3. Houston Rockets
Probabilmente è solo la possibile compatibilità del progetto tecnico dei Texani con lo stile di gioco di Jimmy Butler a rendere allettante questa possibilità agli occhi degli appassionati. Le sue quotazioni, infatti, non sono così lontane da quelle dei Nets, a +800.
Houston, tuttavia, non ha nemmeno le più minime possibilità di manovra per acquisire il giocatore tramite free-agency, avendo lo spazio salariale già riempito da tre contratti pesanti. Parliamo di quelli di James Harden, Chris Paul e Clint Capela. Non sembrerebbero nemmeno esistere gli estremi per una sign-and-trade con Philadelphia, non avendo i Rockets grandi assetti, dal punto di vista di giovani giocatori o scelte al Draft, da mettere sul tavolo.
Il matrimonio tra le due parti sembrerebbe dunque un qualcosa di più legato al fascino che il gioco di Butler potrebbe avere in quel di Houston, piuttosto che alle sue concrete possibilità di realizzazione.


