Jimmy Butler, ecco dove firmerà secondo i bookmakers a stelle e strisce
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Jimmy Butler, ecco dove firmerà secondo i bookmakers a stelle e strisce

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Jimmy Butler, ecco dove firmerà secondo i bookmakers a stelle e strisce

Jimmy Butler è stato protagonista di diverse questioni che hanno caratterizzato questa stagione NBA, che si avvia alla sua conclusione. L’attuale giocatore dei Philadelphia 76ers ha infatti iniziato l’annata vestendo la casacca dei Minnesota Timberwolves. E’ poi stato il centro di una tempesta mediatica, generata da lui stesso con dichiarazioni scottanti, che l’ha portato ad essere scambiato verso Est, appunto, a Philadelphia. Ora tuttavia, dopo soli pochi mesi, la sua permanenza nella squadra allenata da Coach Brett Brown già non è più assicurata: in estate diventerà free-agent.

Butler non è nuovo, né tanto meno riluttante, secondo le sue stesse parole, ad essere visto come il cattivo ragazzo della situazione. Proprio questa sua attitudine verso l’anarchia decisionale, abbastanza aliena alle normali dinamiche contrattuali della lega, porta la sua free-agency ad essere oggetto di incertezza.

I Sixers hanno sacrificato moltissimo in fatto di profondità di roster per acquisirlo. Il che farebbe pensare non abbiano altra scelta, se non quella di riportarlo in squadra, pena il rischio di trovarsi tra le mani un’assenza davvero difficile da colmare, praticamente impossibile con i pochi giocatori di livello che rimarranno sotto contratto. La franchigia, infatti, non dovrà vedersela solo con la vacanza contrattuale del suo numero 23, ma anche con quella di altri due giocatori fondamentali: Tobias Harris e JJ Reddick.

C’è da dire che Jimmy Butler avrebbe la possibilità di esercitare un’opzione giocatore per rinnovare il suo contratto da 19.8 milioni per un’altra stagione. L’ex giocatore di Minnesota, tuttavia, l’ha ripetuto più volte: il suo obiettivo è ottenere un contratto al massimo salariale in questa offseason, benché si stia affacciando verso i suoi 30 anni. Quali sono allora le franchigie favorite, almeno secondo i bookmakers d’oltreoceano, ad accasarsi le sue prestazioni per la prossima stagione?

1. Philadelphia 76ers

Le quotazioni di un possibile ritorno del giocatore nella sua attuale squadra sono le più basse: -150. Ciò significa che una puntata di 150$ renderebbe indietro solo 100$. Scelta scontata allora per gli scommettitori americani? Probabilmente sì, e sarebbe dovuto al forte movente economico, apertamente dichiarato da Butler stesso, alle spalle della decisione.

I Sixers, avendolo attualmente sotto contratto, hanno infatti la possibilità di offrirgli più denaro di qualsiasi altra franchigia: 188 milioni di dollari spalmati in 5 anni. Tutte le altre, invece, non potrebbero superare i 141, da distribuire in sole 4 annate. Se il giocatore andrà dunque davvero alla ricerca della pentola d’oro tanto decantata nelle ultime settimane, è evidente che questa sia la scelta più ovvia per lui.

I contratti, però, devono sempre essere firmati da due mani diverse, e in questo caso l’incognita potrebbe risiedere dal lato di Philadelphia. Non è da dare per scontato, in effetti, che la squadra appena eliminata dai Playoff abbia intenzione di legarsi con un contratto così pesante e vincolante a un giocatore che alla scadenza dell’accordo avrà ben 35 anni.

Butler, dalla sua, ha dimostrato in questa postseason di poter valere tutti i soldi che andrebbero investiti in questo accordo, registrando ben 19 punti, 6 rimbalzi e 5 assist di media. Il tutto condito dalla sua ottima difesa (1.5 palle rubate a partita) e da tanta intensità, fisica e mentale.

SECONDA OPZIONE>>>

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Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

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