fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattative Knicks, si pensa a Chris Paul come possibile innesto estivo

Knicks, si pensa a Chris Paul come possibile innesto estivo

di Lorenzo Brancati

La stagione attuale dei New York Knicks è iniziata con pessime premesse, vedi free-agency 2019, è continuata tra ripetuti sconvolgimenti, vedi cambi in panchina e nel front-office, e rischia di terminare tra le polemiche, vedi ultime questioni al Madison Square Garden. L’unico barlume di speranza è dato dall’innesto in franchigia di Leon Rose. Il nuovo presidente delle operazioni avrebbe già un occhio al mercato estivo, e diversi nomi sul taccuino, tra i quali pare ci sia quello di Chris Paul.

A riportarlo è Frank Isola, di SiriusXM NBA Radio. A suggellarne l’ipotesi è Marc Bernan, del New York Post, che ricorda l’ottimo rapporto tra Chris Paul e Leon Rose, che in passato lo aveva rappresentato come agente. CP3 ha speso sotto la sua supervisione gran parte della sua carriera, al fianco di colleghi e amici come Carmelo Anthony e Amar’e Stoudemire.

L’ex Houston Rockets sta vivendo una stagione di rivalsa ad OKC. Sta viaggiando su medie da 17.5 punti, 6.7 assist a notte e sul 49% dal campo. Paul sta dimostrando di poter essere il leader di una squadra giovane e agguerrita, nel bel mezzo di una ricostruzione attenta e mirata. Proprio quello che sognano a New York, forse ormai da troppi anni.

Sembrerebbe che dopo l’arrivo di Rose, il front-office dei Knicks avrebbe iniziato a raccogliere informazioni sulla stella dei Thunder. A livello contrattuale, tuttavia, c’è ben poco da studiare. Il gravoso accordo che aveva firmato nel 2018 in Texas è ben noto a tutti: gli garantisce 41 milioni di dollari per la prossima stagione, più un’opzione giocatore da ben 44 per l’annata 2021/22.

Volendo, quest’estate i Knicks avrebbero spazio salariale per rendere meno cervellotica un’eventuale trade, ma il vero problema resta l’opzione giocatore con scadenza 2022. Insomma, un peso non da poco, considerando che inciderebbe fortemente sullo spazio salariale a disposizione della franchigia per la free-agency 2021, quando saranno disponibili giocatori del calibro di Giannis Antetokounmpo. E come affermato dallo stesso Chris Paul, riguardo la possibilità di rinunciarvi: “No, assolutamente no. Non accadrà, no.”

Una situazione che vede i Knicks sospesi tra due fuochi. La certezza che acquisire un giocatore con un contratto tanto pesante ne bloccherebbe i piani in free-agency, ma anche la paura di fallire ancora in estate, esattamente come un anno fa. Chris Paul non sarebbe tanto meno la soluzione ideale per una squadra che vuole ricostruire. Ma per la situazione Knicks, e per quanto sta dimostrando in questa stagione, potrebbe essere la migliore opzione disponibile.

In fin dei conti si tratta di un giocatore con un’esperienza inestimabile nella lega. Un veterano che sta dimostrando, come detto, di essere in grado di ricoprire il ruolo di leader se circondato dai giusti pezzi. Ma il prezzo da pagare rischia di rimanere troppo alto.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi