1. John Collins
E chi se no?
Gli Hawks hanno chiuso la stagione con un record di 27-11 dopo aver cacciato coach Lloyd Pierce, quindi indovinare dove fosse il problema non è difficile. Atlanta ha anche recuperato via via diversi infortunati come Bogdan Bogdanovic e Danilo Gallinari, e questo ha aiutato.
John Collins sembrava a febbraio con un piede fuori dalla porta, con Minnesota in pole position per una trade. Non è andata così e Collins è tornato al centro del progetto almeno per questa stagione (si è tornati ai playoffs!). In estate si vedrà. Collins sarà restricted free agent con tutto ciò che ne consegue, oggi c’è da scommettere su un suo rinnovo con gli Hawks ma anche nel suo caso il finale di stagione inciderà. Quel che è certo è che il prodotto di Wake Forest attirerà tantissime offerte, gli Hornets potrebbero essere parecchio interessati così come i Miami Heat.
Il borsino in questo momento dice però Atlanta. Se così sarà, sarà divertente vedere Collins e DeAndre Hunter competere per i minuti in una squadra giovane e con tanto talento.


1 commento
Ho letto il commento inerente Markkanen. Si parla di errori di Paxson e Forman in merito a Markkanen e White. Io ho iniziato a tifare seriamente i Bulls dalla trade Butler in poi. Sono legato a quei giocatori (Markkanen, Carter, White) e mi intristisce vedere i cambiamenti in corso. Non mi ritrovo tanto nella squadra che si sta costruendo. Potresti spiegarmi per piacere quali sono stati secondo te gli errori di Paxson e Forman e perché non credi in Markkanen e White?