Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeI punti focali della off-season di Heat, Warriors, Pelicans e Bulls

I punti focali della off-season di Heat, Warriors, Pelicans e Bulls

di Lorenzo Brancati
Oladipo

La off-season NBA dei Golden State Warriors

Dopo la mancata apparizione ai playoffs nonostante un finale di stagione in formato MVP di Steph Curry, per Golden State è arrivato il momento di fermarsi e guardarsi allo specchio. La scorsa annata era stata di evidente transizione, mentre quella appena conclusa si è vista ridimensionata nelle aspettative da diversi infortuni.

Ora la off-season NBA cala a pennello per recuperare il lungodegente Klay Thompson e James Wiseman, oltre che per fare delle valutazioni importanti. Curry ha dimostrato di poter ancora trascinare una squadra al titolo, suggerendo la necessità di rimanere concentrati sul ruolo di contender. Allo stesso tempo, però, si è trovato tremendamente solo e dunque come primo passo sarà fondamentale verificare le condizioni di Thompson.

Le certezze assolute a roster non sono molte, ma comunque saranno pochissimi i giocatori a diventare free-agent: Nico Mannion, Kelly Oubre Jr e Kent Bazemore, questi ultimi due senza restrizioni. Se gli altri saranno probabilmente convinti anche da cifre vicine al minimo, quella di Oubre potrebbe essere la situazione più interessante.

golden state warriors

Al di là del sempreverde Kevon Looney, i punti cardine di Golden State sono potenzialmente i seguenti: Steph Curry e Draymond Green come leader spirituali, Jordan Poole ed Eric Paschall a capo della second unit e un Wiseman che ha mostrato a sprazzi di potersi calare bene nel sistema di gioco. Discorso diverso per Andrew Wiggins, uscente da quella che si può definire come la stagione più positiva della sua carriera, ma il cui contratto da circa 30 milioni annuali fino al 2023 lo renderebbe un sacrificato ideale in eventuali scambi.

I punti di domanda come detto non mancano, a partire dalla condizione di Thompson dopo due anni di stop. Da questo passeranno gran parte delle chance di competere degli Warriors, che comunque potrebbero agevolarsi la vita impacchettando l’appena citato Wiggins, o una potenziale sing-and-trade di Oubre, e qualche scelta futura per un profilo come quello di Ben Simmons. Nonostante le deludenti prove offerte con i Philadelphia 76ers, infatti, l’australiano potrebbe meglio adattarsi al sistema Warriors. Viste le caratteristiche, poi, a Golden State potrebbe quasi convenire inserire Wiseman nella trattativa, per evitare che i due si pestino i piedi e per risparmiare qualche scelta futura. Resta da capire fino a che punto in California credano in lui e quanto eventualmente i Sixers sarebbero disposti ad acquisirlo come vice-Embiid.

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