Chicago Bulls: una off-season NBA da inventare
L’ultima squadra in analisi è un po’ una rimandata a giudizio dopo la trade deadline 2021 e lo sfortunato finale di stagione. I Bulls si erano infatti assicurati Nikola Vucevic, il cui arrivo aveva promesso un comodo accesso quantomeno al play-in. Eppure lo stop covid di Zach Lavine ha messo tutto in pausa, in attesa a questo punto della off-season e della nuova annata NBA.

La free-agency che li attende si preannuncia tutt’altro che semplice: praticamente mezzo reparto guardie sarà senza contratto, nel periodo in cui un infortunio terrà lontano Coby White dal parquet almeno per 4 mesi. Garrett Temple e Denzel Valentine saranno free-agent senza restrizioni, mentre Ryan Arcidiacono dovrà decidere se accettare la sua opzione giocatore da 3 milioni euro, lasciando così sotto contratto i soli Lavine, White e Thomas Satoransky, quest’ultimo con un accordo non garantito.
Messi insieme, i tre potenziali free-agent hanno contribuito alle rotazioni per ben 54 minuti di media, che rendono più difficile separarsene a cuor leggero. Se qualcuno di loro dovesse però chiedere un aumento sostanziale di stipendio allora la situazione si farebbe davvero intricata, considerando che avanzando sul campo anche Lauri Markkanen e Daniel Theis saranno senza contratto e che in totale i Bulls si approcceranno alla free-agency con circa 10 milioni di spazio salariale.
L’ala grande finlandese sarà un free-agent con restrizioni, ma le dinamiche che hanno portato al mancato rinnovo durante la stagione fanno pensare che il matrimonio tra le parti possa essere arrivato al capolinea. Come nel caso dei Pelicans, però, i Bulls dovranno essere abili nel far valere le proprie restrizioni per poter scaricare Markkanen in cambio di quanti più assetti possibile. O in cambio di giocatori già utili alla causa.
L’impressione è che con i giusti movimenti durante la off-season i Bulls abbiano tutte le carte in regola per puntare con decisione ai playoffs, starà però alla neonata dirigenza cercare di ottenere il massimo dai giocatori a disposizione, ed eventualmente andarli a sostituire con opzioni che non finiscano per abbassare il livello del roster costruito fin qui.

