Houston Rockets: attenzione ai Texani. VOTO 7.5

NUOVI ARRIVI: Fred VanVleet (da TOR), Dillon Brooks (da MEM), Jock Landale (Free Agent), Jeff Green (Free Agent), Amen Thompson (Draft), Cam Whitmore (Draft)
CESSIONI: Kenyon Martin Jr (LAC), Josh Christopher (MEM), Tyty Washington (ATL), Usman Garuba (ATL)
Tra le squadre con il record peggiore nella stagione NBA appena passata figurano gli Houston Rockets, che proseguono nella loro ricostruzione dopo la partenza di James Harden di qualche anno fa. Sulla panchina è arrivato un allenatore esperto come Ime Udoka, in uscita da Boston già ad inizio della scorsa stagione per qualche problema comportamentale. L’ex allenatore dei Celtics potrà contare su uno young core molto interessante, costituito da Jalen Green, Jabari Smith Jr e Alperen Sengun.
C’era bisogno di esperienza, e gli Houston Rockets non si sono trattenuti. Il colpo principale dell’estate è Fred VanVleet, che ha rifiutato la sua player option con i Raptors per firmare un triennale da 130 milioni. Tanto spazio salariale occupato dal campione NBA 2019, che sarà il punto di riferimento dell’attacco dei texani. Oltre a lui, via sign and trade, è arrivato Dillon Brooks, dopo il brutto finale di stagione con i suoi Memphis Grizzlies. La franchigia del Tennessee ha informato il giocatore che non avrebbe rinnovato il suo contratto, e Brooks si è accasato a Houston tramite un quadriennale da 80 milioni.
Tra le perdite, la più importante è quella di Kenyon Martin Jr, ma il giocatore è stato prontamente sostituito da Jeff Green, fresco campione NBA con i Denver Nuggets. Oltre a lui, anche Jock Landale può essere un ottimo backup per Alperen Sengun. Al draft, invece, Houston ha pescato alla numero 5 Amen Thompson e alla 20 Cam Whitmore, due giocatori che si possono integrare facilmente con un nucleo di giocatori molto giovani. Attenzione al futuro dei texani.
LA Clippers: ancora in stallo, aspettando Harden. VOTO 6.5

NUOVI ARRIVI: Kenyon Martin Jr (da HOU), Kobe Brown (Draft)
CESSIONI: Eric Gordon (PHX)
RINNOVI: Russell Westbrook
Tra le squadre che cercheranno l’assalto al titolo nella prossima stagione figurano i Los Angeles Clippers, che durante i playoffs appena passati hanno dovuto fare a meno di Kawhi Leonard e Paul George per infortunio. Non una novità, dopo gli ultimi anni caratterizzati dagli acciacchi per i californiani. La corsa playoffs 2023 dei Clippers si è interrotta al primo turno, con la sconfitta per 4-1 nella serie contro i Phoenix Suns.
Il mercato dei Clippers è in fase di stallo, dopo la richiesta di trade da parte di James Harden. La stella dei Sixers, secondo quanto riportato da The Athletic, vuole solamente Los Angeles, sponda Clippers. Ora, dunque, la squadra losangelina dovrà muoversi sul mercato per assicurasi le prestazioni del Barba, che cambierebbero, e non di poco, le carte in tavola. Il vero acquisto del mercato estivo, che vale la sufficienza, è il rinnovo di Russell Westbrook, che trova altri 2 anni a 8 milioni. Con i contratti plurimilionari di questo periodo, firmare l’MVP 2017 a questa cifra è un affare.
Tra gli acquisti di questa free agency figura Kenyon Martin Jr, ala ex Houston Rockets da 12.7 punti di media in stagione. Houston riceve due scelte al secondo turno, oltre che liberare lo spazio salariale che ha permesso la firma di VanVleet e Brooks. Oltre a lui, al draft i Clippers hanno pescato Kobe Brown con la scelta numero 30. L’unica perdita, che può essere pericolosa, è quella di Eric Gordon, che in una squadra che punta il titolo fa sempre comodo.
Los Angeles Lakers: alla corte del Re. VOTO 9

NUOVI ARRIVI: Gabe Vincent (da MIA), Jaxson Hayes (da NOP), Cam Reddish (da POR), Taurean Prince (da MIN), Jalen Hood-Schifino (Draft)
CESSIONI: Dennis Schroder (TOR), Troy Brown Jr. (MIN), Lonnie Walker IV (BKN), Malik Beasley (MIL), Mo Bamba (PHI)
RINNOVI: Austin Reaves, D’Angelo Russell, Rui Hachimura
Ritrovare il titolo: sarà sicuramente questo l’obiettivo dei Los Angeles Lakers, che si affideranno ancora a LeBron James. Il Re non dà troppi segni di cedimento, e lo dimostrano gli straordinari playoffs giocati. Servirà l’aiuto di tutti i propri compagni, che già nella stagione appena passata sono arrivati in Finale di Conference, dove sono stati sconfitti dai campioni NBA, i Denver Nuggets. I gialloviola possono essere, sulla carta, la squadra che si è mossa meglio in questa free agency.
Ora, però, i Lakers fanno sul serio. Tramite la non-taxplayer mid-exception, l’asset principale del mercato estivo dei gialloviola, è arrivato Gabe Vincent, tassello chiave del cammino dei Miami Heat. Triennale da 33 milioni di dollari, per un giocatore che può trovarsi molto bene con il sistema di coach Darwin Ham. Oltre a lui, arriva anche Cam Reddish, giocatore non ancora sbocciato del tutto, che in passato ha dimostrato di avere dei punti nelle mani. Investimento anche in difesa: da Minnesota arriva Taurean Prince, per un solo anno a 4.5 milioni di dollari.
Tra le partenze, la più importante è quella di Dennis Schroder, che ha deciso di prendersi il posto di point guard titolare a Toronto. Insieme a lui, lasciano Los Angeles Troy Brown Jr, Lonnie Walker IV, Malik Beasley e Mo Bamba. Fondamentali anche i rinnovi, come quello di Austin Reaves, che non ha esitato a rifirmare con i Lakers nonostante la possibilità di percepire uno stipendio maggiore altrove. Quadriennale da 56 milioni di dollari per l’eroe dei playoffs appena trascorsi. Oltre a lui, rimangono a Los Angeles D’Angelo Russell e Rui Hachimura, punti fermi dei Lakers. Attenzione a LeBron e compagni, che vorranno tornare sul tetto della NBA.

