Los Angeles Clippers
Per quanto i Clippers abbiano optato, in passato, per un quintetto più basso e senza un vero lungo, acquisire Gobert potrebbe essere la mossa successiva che certifica la volontà dei Clippers di vincere ora. Reggie Jackson, Norman Powell, Paul George, Kawhi Leonard, Rudy Gobert, non suona male come quintetto titolare.
I Clippers hanno già un buon difensore e uno eccellente in George e Leonard, e potrebbero fare un ulteriore salto di qualità con il centro francese. Inoltre, i Clippers tendono ad avere un pace più blando, simile a quello dei Jazz, più adatto per un lungo che non corre esattamente il campo ad alta velocità. In termini salariali, Utah dovrebbe acconsentire a sobbarcarsi due contratti economicamente non indifferenti, appartenenti a due giocatori né tanto abili né tanto incapaci.
E’ il caso di Marcus Morris e Luke Kennard, 16.3 milioni all’anno per altre due stagioni per il primo, 14.4 milioni all’anno per altre tre stagioni per il secondo. Morris ha chiuso l’ultima stagione a 15.4 punti di media con il 43.4% dal campo ed il 36.7% da tre, mentre Kennard è stato il miglior tiratore in NBA per percentuale da tre con il 44.9% su 6.0 tentativi a gara. Due contratti non leggeri ma, tutto sommato, comprensibili per gli standard odierni.
Con Morris e Kennard in squadra, i Jazz abbraccerebbero l’idea di avere una star in meno e più giocatori da rotazione, un roster più lungo incentrato attorno a Donovan Mitchell. Dallo scambio Utah ottiene anche Iviza Zubac, annuale da 7.5 milioni.
Dallas Mavericks
Una delle destinazioni più gettonate e discusse per Gobert sono proprio i Mavericks. Luka Doncic ha dimostrato di essere in grado di poter guidare una squadra da solo, ma sono pochi i casi nella storia in cui un singolo giocatore ha condotto i suoi fino in finale. Per quanto Luka non sia da escludere da questa discussione, un aiuto in più al fianco dello sloveno non farebbe male, in particolare, ancora una volta, in difesa.
E’ chiaro che scambiare per Gobert vorrebbe dire variare il modo in cui Dallas si muove sul campo. Come detto nell’introduzione, i Mavericks applicano continuamente la small ball, con Maxi Kleber o Dwight Powell da centro. Un po’ per necessità, visti gli uomini a disposizione, un po’ perché funziona disporsi in questo modo quando si ha Doncic dalla propria parte, questa è la tattica dei Mavericks e acquisire Gobert vorrebbe dire modificarla.
Con Gobert, ovviamente, la small ball è impraticabile e Doncic si ritroverebbe con una presenza fissa nel pitturato. Tuttavia, se, da una parte, questo equivarrebbe a spaziature ridotte, dall’altra aggiungerebbe un protettore del pitturato come pochi. Per Dallas, la questione risiede nel valutare pro e contro dello scambio e prendere una decisione.
Ipoteticamente, Rudy Gobert arriverebbe a Dallas in cambio di Davis Bertans, triennale da 48 milioni complessivi, Dwight Powell, annuale da 11 milioni, Boban Marjanovic, annuale da 3.5 milioni, e una scelta al primo giro, o almeno due al secondo. Oltre ad acquisire qualche scelta al draft, la presa di Powell sarebbe un buon colpo, considerando poi che scade nel 2023 e libera poco più di 10 milioni in termini di spazio salariale.
Il contratto di Marjanovic è irrisorio, mentre Bertans è difficile da accollarsi ma è necessario per far quadrare i salari. Probabilmente, inserire Bertans nello scambio avrebbe più senso se, oltre a Utah e Dallas, si aggiunge una terza squadra.

