Trade Leonard: difficile la cessione a squadre ad Ovest?

di Luca Castellano
Leonard-Popovich Popovich-Leonard

La trade Leonard è uno degli argomenti di mercato più caldi in vista della prossima stagione. Coach Popovich nelle ultime settimane non ha voluto commentare la possibile cessione estiva della stella della squadra, ai box ormai da inizio stagione, salvo un piccolo ritorno in campo che aveva fatto ben sperare i tifosi degli Spurs.

Gregg Popovich: “Non ho intenzione di aiutare squadre della Western Conference”

I San Antonio Spurs non alzano bandiera bianca. Il team texano dopo aver subito tre sconfitte nelle prime tre gare della serie contro i Golden State Warriors campioni Nba; non cedono il passo nel quarto capitolo della serie di primo turno della Western Conference.

La squadra guidata ancora una volta da coach Ettore Messina assistant coach di Gregg Popovich, grazie ad un sontuoso Manu Ginobili, ha la meglio su Kevin Durant e soci rimandando il verdetto della serie a game-5 all’Oracle Arena.

Oltre alla vittoria di ieri sera dell’AT&T Center, in casa Spurs continua a tenere banco il caso riguardante la possibile trade Leonard, che potrebbe avvenire già dalla prossima sessione estiva di mercato.

Secondo quanto riportato da ‘Sports Illustrated‘, lo stesso coach Popovich non vorrebbe assolutamente cedere il giocatore, ma in caso di possibile trattativa il team texano avrebbe già determinate preferenze per rilanciare il possibile futuro degli Spurs.

Ecco le parole rilasciate da Popovich qualche settimana fa, dopo i vari scenari presentati dalla stampa nelle ultime settimane: “In questo momento della stagione i mie ragazzi devono pensare soltanto al basket giocato. La situazione riguardante Leonard è abbastanza delicata e va monitorata ora per ora. Le sue condizioni non sono ottimali, quindi aspetteremo l’ok definito del suo team a New York”

Cosa fa credere allora che in caso di trade non ci saranno squadre rivali da considerarsi in corsa per Leonard? Per The Orange Country Register, uno dei dogmi di Popovich è quello di non voler aiutare in nessun modo squadre avversarie dirette ad ovest. Per questo motivo direbbe no ad una eventuale trade con le varie franchigie anche rivali di vecchia data come possono essere per Mark Heisler, i Lakers.

Nel 2008 lo stesso Popovich aveva detto in merito alla trade per di Pau Gasol da Memphis a Los Angeles sponda Lakers che non avrebbe mai realizzato uno scambio del genere. Possibile in estate Pop decida di aprire ad uno scambio con la franchigia purple and gold? Per il giornalista dell’Orange Country Register è una ipotesi molto difficile.

 

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